Libri di Luca Giarelli
Bibliografia di Luca Giarelli: tutti i libri in vendita online Europa Centrale
Memento mori. Ritualità, immagine e immaginario della morte nelle alpi Giarelli Luca - Youcanprint, 2018 - Storia / Saggi
Raccolta di saggi a tema artistico, antropologico e archeologico riguardanti l'argomento della morte nell'arco alpino. Tra i soggetti esaminati vi sono i Trionfi della morte e le Danze macabre (a Clusone, Iseo, Pisogne, Bienno, Cassiglio, Pinzolo, Carisolo), le tradizioni funebri in Val d'Aosta e alta Valtellina e alcune indagini archeologiche in Trentino e nel Bellunese. In appendice la ristampa anastatica della "Mariegola della confraternita di s. Giovanni Battista in Cimbergo di Valcamonica" di don Romolo Putelli.
Naturalmente divisi. Storia e autonomia delle antiche comunità alpine Giarelli Luca - Youcanprint, 2013 - Saggistica
Il libro "Naturalmente divisi" è nato a seguito di un convegno che aveva il proposito di fornire una panoramica sufficientemente completa e criticamente aggiornata sulla storia sociale delle antiche comunità delle Alpi. La prospettiva nella quale si è operato è stata l'analisi storica e politica di singole valli attraverso lo studio delle autonomie da loro guadagnate nel corso dei secoli: aree montane privilegiate che hanno più volte rimarcato la "naturale divisione" dalle grandi città della pianura attorno alle quali gravitavano. La complessità di questo rapporto è stato sintetizzato nel presente volume che si propone come una valida guida per chi volesse avvicinarsi con curiosità all'argomento. Particolare attenzione è stata rivolta alle vallate centrali delle Alpi (dalla Valle Camonica alla Valsassina), per quanto i contributi spazino dalle Alpi Cozie fino alla Carnia, con un excursus riservato alle antiche comunità alpine in epoca romana.
Carnevali e folclore delle Alpi Giarelli Luca - Youcanprint, 2012 - Miscellanea
L'idea di affrontare un argomento variegato e complesso come quello dei "Carnevali e del folclore delle Alpi" è nata all'interno di un progetto molto più ampio che aveva come obiettivo il dialogo ed il confronto tra i territori alpini, posizionati magari a breve distanza lineare, ma separati da insuperabili catene montuose. Si è soliti credere che il confine netto di un crinale sia sufficiente per delimitare una nazione, una cultura, un linguaggio. Ciò che risulta dalla critica più moderna è invece un osmotico e continuo contatto tra i vari fronti e le diverse vallate dell'arco alpino. Nel passato gli uomini delle Terre Alte possedevano, sia per necessità che per virtù, una forte mobilità, che permetteva loro di muoversi in cerca di sostentamento e commercio verso altre località, trasportando il proprio bagaglio culturale nelle pianure o in altre valli, dove a loro volta apprendevano usi e costumi indigeni. Animati da questi proposito la sezione I.S.T.A. dell'associazione non profit naturalistico-culturale LOntànoVerde ha organizzato a Breno (Bs) l'8 ottobre 2011 il convegno "Carnevali e folclore delle Alpi" con la volontà di presentare al grande pubblico un argomento che, a dispetto del suo interesse, è rimasto a lungo patrimonio esclusivo di piccole comunità o singoli esperti.