Libri di Elisa Giobbi
Bibliografia di Elisa Giobbi: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
La morte mi fa ridere, la vita no. Maledetti e dimenticati della canzone italiana Giobbi Elisa - Arcana, 2020 - Musica
Quattordici artisti italiani, sette "maledetti" (Fred Buscaglione, Piero Ciampi, Luigi Tenco, Franco Califano, Gabriella Ferri, Mia Martini e Rino Gaetano) e sette "dimenticati" (Daniele Pace, Ugolino, Franco Fanigliulo, Enzo Del Re, Stefano Rosso, Guido Toffoletti e Massimo Riva), accomunati dal divario tra grande talento e poca fortuna. Le loro gesta artistiche e umane sono raccontate in queste pagine attraverso testimonianze e interviste e in una veste narrativa che finalmente rende merito ai grandi artisti sfuggenti, ingiustamente snobbati, ignorati o cristallizzati nella loro condizione di eterni outsider, di cantanti non allineati verso cui noi tutti - musicisti e musicofili - abbiamo accumulato un debito. "Dobbiamo pagar pegno a Piero Ciampi" disse Fabrizio De André. Gli fece eco Guccini: "Tutti noi cantautori dobbiamo a Buscaglione l'invenzione di un nuovo genere musicale". Questo libro è un tardivo ma doveroso omaggio diretto a quei poeti che hanno arricchito di suggestioni, ombre, intuizioni, sfumature o innovazioni la storia della canzone italiana dagli anni Cinquanta del Novecento in poi, nei suoi decenni di maggior splendore, e l'hanno fatto nonostante le traversie di esistenze spesso brevi, sfortunate, sbilenche oppure troppo intense, senza mezzi termini, comunque malate, ferite. Autori controcorrente e controversi, maledetti dal destino ma benedetti dalle muse, dimenticati indimenticabili in eterno credito. Con i contributi di Attilio Pace, Vito Vita, Timisoara Pinto, Giò Alajmo e Claudia Riva.
Milena Q. assassina di uomini violenti Giobbi Elisa - Mar Dei Sargassi, 2022 - L'anguilla
Milena Quaglini si toglie la vita il 17 ottobre del 2001 nel carcere femminile di Vigevano, dove è in attesa di sentenza per l'assassinio di Angelo Porrello, all'epoca dei fatti suo convivente. Non si tratta, però, dell'unico omicidio da lei commesso: Milena ha già ucciso, Milena uccide gli uomini violenti che abusano di lei. Eppure, stavolta nessuna attenuante sembra poterla salvare dalla condanna che la terrà lontana dai figli, dalla possibilità di una vita normale. Quello di Milena Quaglini è uno dei casi di cronaca più noti in Italia. Prestandole la voce, Elisa Giobbi tesse la ragnatela dei pensieri che affollano la sua mente. Un viaggio tra i meandri di un'anima offuscata dal dolore, dall'alcol e il ricordo di un'infanzia di botte e umiliazioni. Il suo lungo racconto - intervallato da documenti ufficiali - restituisce un'indagine cruda e sincera sulla natura umana, sulla responsabilità e il senso di colpa, sull'istinto di sopravvivenza e la violenza di genere. Da questa indagine emerge tutta la fragilità di una donna costretta a subire, la facilità con cui la vittima può diventare carnefice, un dolore trasformarsi in depressione, l'assenza di amore in un peccato da espiare.
'Round midnight. Monk, Nica, l'America e il jazz Giobbi Elisa - Odoya, 2025 - Odoya Library
Questa è la storia di un musicista eccezionale - uno dei più grandi compositori americani del Novecento, autore di pietre miliari e brani leggendari come Round Midnight, Straight, No chaser, Brilliant Corners, Crepuscule With Nellie, Pannonica, Ruby, My Dear, Criss Cross e molti altri - che ha rivoluzionato il modo di suonare dei pianisti jazz. La sua originalità si riversava non solo nella musica, ma in tutti gli aspetti della vita: nel vestirsi, nella passione per i cappelli, nel parlare, nell'economia delle parole, nell'umorismo pungente, persino nel modo di ballare, alzandosi dal piano durante i concerti per volteggiare sul palco. Questo ha portato i suoi detrattori a bollarlo come troppo strano, taciturno, incomprensibile, in una parola pazzo. Di conseguenza, Monk è diventato forse l'artista più discusso e meno compreso della storia del jazz. Ma è stato senza dubbio uno dei musicisti americani più influenti di tutti i tempi. Questa è anche la storia di una donna altrettanto eccezionale, durante i suoi trent'anni di regno come baronessa del jazz, nell'epoca di maggiore trasformazione della cultura americana del secolo scorso: mentre la sua infanzia e giovinezza si sono svolte in Europa nella straordinaria ricchezza di una delle famiglie più potenti di sempre, fino all'avvento del nazismo, la sua seconda vita è trascorsa per libera scelta nella vivacità cosmopolita di New York durante la nascita del bebop, i primi sussulti della Beat Generation e l'avvento dell'espressionismo astratto nel dopo guerra.