Libri di Paolo Giovannetti
Bibliografia di Paolo Giovannetti: tutti i libri in vendita online Teoria della letteratura
I silenzi dell'ascolto letterario Giovannetti Paolo - Mimesis, 2023 - Accademia Del Silenzio
La letteratura, in quanto littera, testo scritto, sembra aver fatto di tutto per escludere la pratica dell'ascolto. Più esattamente: sembra averla relegata nello spazio della poesia, dei suoi particolarissimi suoni. Eppure, anche dove la visività domina, nella tradizione del romanzo realista e modernista, è possibile cogliere i segnali di un modo di ascoltare obliquo e trasposto. La pagina muta improvvisamente, si inflette, si soggettivizza, "mette le orecchie". Questo libriccino riflette su simili paradossi, illustrandoli a partire da due istanze. In primo luogo, la pressione del silenzio: la capacità che la letteratura ha di dire un vuoto di suoni e la necessità, reciproca, di promuoverlo a un pieno di senso. E poi c'è l'universo del digitale che tutti ci assorbe, mettendoci in contatto con voci che sempre più spesso creano corpi, sullo sfondo di un brusio mai come oggi confuso e confusivo. Forse, dovremmo imparare ad ascoltare con i silenzi giusti (a pausare e a far correttamente risuonare) l'assordante ronzio del mondo.
Che cos'è la metrica italiana contemporanea Giovannetti Paolo Lavezzi Gianfranca Galavotti Jacopo - Carocci, 2024 - Le Bussole
Il volume offre un'introduzione agile e rigorosa alla metrica della poesia italiana contemporanea. Dopo lo studio dei padri della modernità poetica (Leopardi, Carducci, D'Annunzio e Pascoli), si affrontano nella loro autonomia le molteplici declinazioni del verso libero, riconoscendo la forte discontinuità che lo separa dalla metrica tradizionale. Vengono inoltre indagate le riprese delle forme tradizionali sullo sfondo della nuova libertà metrica e l'apparente paradosso della poesia in prosa. Una guida preziosa per capire com'è fatta la poesia italiana del Novecento e di oggi.
Lettore Giovannetti Paolo - Luca Sossella Editore, 2019 - Collassi
C'è un percorso che enfatizza le caratteristiche intrinseche di un insieme di parole, eppure quel percorso non è realizzabile se fuori non agisce qualcosa d'altro, un'identità dotata di riconoscibilità, psicologica e sociale. In gioco troviamo due opposti: il lettore in quanto funzione dell'opera; e il lettore come colui che, solo, consente all'opera di attivarsi nel modo giusto. Questo saggio non fa altro che tentare di sciogliere questa contrapposizione. L'odierna fisionomia della duplice tensione in gioco ha preso forma nella lunga epoca che chiamiamo modernità, di cui oggi riusciamo a cogliere meglio certe caratteristiche. Da quasi tre secoli entro quella forbice dobbiamo stare, magari prendendo posizione per una delle due lame - quella del lettore, nel nostro caso -, tuttavia sapendo sempre che l'orizzonte concettuale è quello. Un orizzonte instabile, e che proprio per questo chiede definizioni il più possibile chiare.