Libri di Xxiii Giovanni
Bibliografia di Xxiii Giovanni: tutti i libri in vendita online Pensiero e attività sociali cristiane
Ad omnia. Zibaldone della formazione roncalliana Giovanni Xxiii Persico A. A. (Cur.) - Studium, 2015 - Fonti E Ricerche - Fondazione Giovanni Xxiii
Nell'estate del 1901, rientrato a Bergamo per le vacanze e in attesa di svolgere il servizio militare, Angelo Giuseppe Roncalli si immerse nello studio, approfittando della biblioteca del Seminario di Bergamo. Da questa immersione emersero due piccoli quaderni, intitolati dal chierico bergamasco "Ad omnia". I due quaderni testimoniano il suo precoce interesse verso il problema del rapporto fra Chiesa e mondo moderno. Osservando il risveglio del cattolicesimo, nelle sue riflessioni e nelle sue letture, il chierico Roncalli faceva convergere diverse esperienze - l'americanismo, l'associazionismo operaio, il cattolicesimo politico francese, il dinamismo democratico-cristiano - verso il complesso rapporto tra fede e ragione all'interno del vissuto religioso. Il confronto della Chiesa con la modernità, infatti, era avvicinato non tanto sul versante teologico, con i suoi risvolti dottrinali e le sue ricadute ecclesiologiche, quanto su quello pastorale, attraverso il suo incontro con i movimenti di massa e con l'ansia spirituale dell'uomo. Infine, come dimostrato per la sua spiritualità, con il recupero dei Padri della Chiesa e il riferimento edificante ai martiri e ai santi, oltre a rivelarne il metodo di studio, specialmente nel sintetizzare e annotare i testi, "Ad omnia" mostra il formarsi di una cultura roncalliana mediata da letture terze, non solo di carattere letterario, ma spesso saggistico o giornalistico.
Il discorso della luna Giovanni Xxiii - Levania, 2019 - Verba Manent
Era la sera del giorno di apertura del Concilio Vaticano II e il Papa decise di benedire la folla: ne scaturì questo breve e spontaneo discorso in cui, a dispetto dell'apparente semplicità, il Santo Padre crea e trasmette una sensazione di armonia e pace tra gli essere umani, il creato e Dio. Vi troviamo tutta l'umanità che ci accomuna - lacrime, carezze, tristezze, affetti, gioia; l'universo che ci accoglie - luna, terra, luce, buio; il senso del divino racchiuso nella vita di ciascuno - Dio per chi crede e tutto ciò che è mistero per chi non crede. Vi troviamo, infine, sconfinato, amorevole e accogliente l'abbraccio del Santo Padre: un abbraccio di un fratello a tutti i fratelli, un abbraccio paterno che include e riappacifica, un abbraccio che a dispetto della impossibilità di essere reale, è stato e continua a essere percepito come tale. Una bibliografia essenziale accompagna il testo.