Libri di Cur Giuffre
Bibliografia di Cur Giuffre: tutti i libri in vendita online Antropologia
Essere madri oggi tra biologia e cultura. Etnografie della maternità nell'Italia contemporanea Giuffrè M. (Cur.) - Pacini Editore, 2018 - Percorsi Di Antropologia E Cultura Popolare
Questo libro si propone di indagare attraverso il metodo etnografico alcune delle diverse declinazioni della maternità nella società italiana contemporanea. Il recente dibattito nell'opinione pubblica e nei mass media su cosa sia la famiglia "giusta", sulla famiglia naturale, sulla legittimità di alcune forme di intimità, sulle unioni civili e sull'opportunità delle adozioni per le famiglie omogenitoriali, impone una riflessione critica urgente e chiama in causa temi "classici" da sempre al centro degli studi antropologici: la linea di demarcazione tra natura e cultura, le diverse forme di famiglia e di parentela, i rapporti di genere e tra generazioni. Le autrici di questo libro scrivono di madri sole, madri adottive, madri lesbiche, madri a distanza, madri immigrate, madri con HIV, madri "interrotte". Diverse e molteplici forme dell'essere madri che sono rilette nella cornice di una più ampia riflessione su quello che significa oggi "fare famiglia".
Traiettorie dello spazio. Luoghi, frizioni, relazioni Giuffrè M. (Cur.) Turci M. (Cur.) - Meltemi, 2021 - Biblioteca/Antropologia
Spazi abitativi, spazi migratori, spazi di frizione: un'équipe di antropologi indaga e riflette sulle categorie dello spazio nel contemporaneo. Dalla danza alle rivendicazioni politiche, dai cambiamenti climatici ai conflitti a Lampedusa e in Val di Susa, il volume presenta lo sguardo dell'antropologia sulla vita e sulla cultura contemporanee in dialogo con le altre discipline.
Uguali, diversi, normali. Stereotipi, rappresentazioni e contro narrative del mondo rom in Italia, Spagna e Romania Giuffrè M. (Cur.) - Castelvecchi, 2014 - Studi
Nei secoli i rom sono stati visti quasi sempre come gruppi omogenei con determinate caratteristiche, gli irriducibilmente diversi, ontologicamente differenti, emblema dell'illegalità quasi fisica e corporea; nei casi positivi, invece, come i rappresentanti dell'autenticità, della libertà, della vera natura dell'uomo quasi a ricalcare il mito del "buon selvaggio". Quanto l'immaginario sui rom corrisponde alla visione che hanno di se stessi? In questo volume ci proponiamo di mettere in luce il gioco di rappresentazioni da parte dei diversi attori sociali (vari gruppi di rom, istituzioni, mass media, associazioni rom, accademici, studenti) che concorrono a costruire "l'immagine dei rom". Il tentativo è quello di dare vita, anche attraverso il coinvolgimento dei rom stessi in qualità di ricercatori, a una contro narrativa del mondo rom, un luogo di voci e contro voci, di sguardi incrociati che metta in luce le forme di agency e di resistenza dei soggetti che interagiscono per rinegoziare la propria appartenenza.