Libri di Massimo Giuliani
Bibliografia di Massimo Giuliani: tutti i libri in vendita online Cristianesimo
Mosè nostro maestro. Interpretazioni ebraiche e letture cristiane Giuliani Massimo - San Paolo Edizioni, 2022 - Parola Di Dio. Seconda Serie
Ebrei e cristiani condividono i cinque libri di Mosè, cuore della rivelazione al monte Sinài, che i primi chiamano Torà, i secondi Pentateuco, senza il quale è impossibile comprendere il Nuovo Testamento (come afferma la Dei Verbum). Persona o personaggio che sia, Mosè resta centrale tanto per il giudaismo quanto per il cristianesimo: nel corso dei secoli non ha mai smesso di ispirare esegeti e teologi di entrambe le fedi. Poiché il dialogo, oggi, si alimenta di una sempre più approfondita conoscenza delle diverse interpretazioni e letture dei Testi sacri, in questo volume l'autore esplora e commenta tali diversi approcci, dando voce ai rabbini di Israele che hanno creato il midrash e ai teologi che nei primi secoli hanno forgiato il cristianesimo: gli uni e gli altri sono affascinati da Mosè, l'uomo che parlava a tu per tu con Dio, umile e al contempo determinato, non privo di difetti, come ogni altro uomo, ma anche generoso fi no al sacrificio di sé, modello di fede nell'obbedire e trasmettere i comandi divini. In queste pagine Mosè «servo del Signore» e «nostro maestro» parla ancora attraverso lo studio delle fonti ebraiche e cristiane, mostrando la perenne vitalità delle Scritture.
Cristianesimo e Shoà. Riflessioni teologiche Giuliani Massimo - Morcelliana, 2000 - Shalom
Cristianesimo e Shoà. Riflessioni teologiche - Morcelliana
Eros in esilio. Letture teologico-politiche del «Cantico dei cantici» Giuliani Massimo - Medusa Edizioni, 2008 - Argonauti
Partendo da un passo del filosofo ebreo Franz Rosenzweig per il quale il "Cantico dei Cantici" è "il nucleo e il centro della Rivelazione", l'autore scava nelle interpretazioni ebraiche più ortodosse, ossia più tradizionali, per mostrare come il Cantico abbia offerto da sempre una potente chiave di lettura teologico-politica del dramma storico degli ebrei in galut, in esilio, senza patria e ai margini della storia. Il vuoto, la nostalgia del centro perduto e il dubbio sulla presenza di Dio nella vita del suo popolo si rispecchiano nella ricerca appassionata, sognata e sofferta, dei due giovani del Cantico, le cui immagini forti consolano il popolo in esilio tenendo vivo il desiderio di un ritorno a Sion come prova della fedeltà divina dell'alleanza. Questa spiegazione sionista del Cantico è forse la ragione più profonda del suo essere entrato a far parte del canone biblico.