Libri di Fabrizio Giulietti

Bibliografia di Fabrizio Giulietti: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE

Bruno Filippi. Una ghirlanda di garofani rossi. Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9788895637679

Bruno Filippi. Una ghirlanda di garofani rossi. Ediz. illustrata Giulietti Fabrizio   -  Galzerano, 2025  -  Atti E Memorie Del Popolo

Bruno Filippi era nato a Livorno il 30 marzo 1900. Da bambino con la famiglia si trasferisce a Milano e ben presto aderisce all'anarchismo. Per essersi opposto alla prima guerra mondiale e partecipato a delle manifestazioni neutraliste, a quindici anni è processato e condannato a venti mesi di carcere. Oltre a collaborare alla stampa anarchica, nel 1919 compie alcuni attentati. La sera del 7 settembre 1919 resta dilaniato da un ordigno che sta per collocare al Caffè Biffi, tra i più noti ed esclusivi ritrovi dell'alta borghesia ed aristocrazia milanese. Attraverso una capillare e documentata indagine di ricognizione archivistica, giornalistica e bibliografica, Fabrizio Giulietti ne ricostruisce la vita e l'attività militante.

€ 18.00 € 22.10
LIBRO   9788895637419

Giuseppe Imondi. Un dentista anarchico 1860-1944 Giulietti Fabrizio   -  Galzerano, 2020  -  Il Laboratorio

Giuseppe Imondi. Un dentista anarchico 1860-1944 - Galzerano

€ 15.00 € 20.00
LIBRO   9788895637143

Umberto Vanguardia. Azione e propaganda di un anarchico napoletano (1879-1931) Giulietti Fabrizio   -  Galzerano, 2009

Umberto Vanguardia era nato a Napoli il 19 maggio 1879: studente ginnasiale, quindicenne, iscritto al Fascio dei lavoratori, sognava di diventare un "santissimo Caserio" per assassinare l'allora presidente del Consiglio dei Ministri, Francesco Crispi. Arrestato nel 1898 per aver partecipato ai moti napoletani, è assegnato al domicilio coatto nell'isola di Ischia. All'interno del movimento anarchico, Umberto Vanguardia si attesta su posizioni unitarie e lavora per rafforzare il sindacalismo di base di matrice libertaria, organizzando, tra l'altro, lo sciopero generale del 1904. Tra i principali animatori della campagna per strappare l'educatore spagnolo Francisco Ferrer alla fucilazione, subisce una condanna a quattro anni di detenzione per un attentato dimostrativo in una chiesa. Cura la pubblicazione di vari organi di stampa, come Sorgete, Sorgiamo!, I Ribelli, I Picconieri ed altri. Eletto segretario della Lega dei lavoranti panettieri partecipa al biennio rosso, proclamando due decisivi scioperi della categoria. L'avvento del fascismo lo trova convinto e coraggioso oppositore: nel novembre 1926 viene assegnato per quattro anni al confino a Pantelleria, poi è trasferito ad Ustica, dove viene arrestato per "attentato alla sicurezza dello Stato", e nel 1929 è confinato nell'isola di Ponza. Prosciolto nel febbraio 1930, rientra a Napoli, dove muore il 28 dicembre 1931. Questo studio recupera ed offre anche una serie di interessanti articoli pubblicati da Vanguardia su vari periodici e giornali.

€ 11.00 € 16.00