Libri di Wojciech Gorecki
Bibliografia di Wojciech Gorecki: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Abcasia Górecki Wojciech - Keller, 2025 - Razione K
L'Abcasia ha il proprio territorio, i propri confini e cittadini. Ha un presidente, un primo ministro, un parlamento e le forze armate. La Commissione elettorale centrale organizza le elezioni mentre l'ufficio postale emette francobolli. Un elicottero con trent'anni di vita della Abkhazian Airlines trasporta i passeggeri da Sukhumi, in riva al mare, al villaggio di Pschu in montagna, e i cittadini vengono informati dall'agenzia Apsnypress, dalla televisione, dalla radio, dai giornali e da internet. Wojciech Górecki è una delle poche persone che ha avuto l'opportunità di osservare la nascita, lo sviluppo e il declino, nel corso di vent'anni, dello "Stato" abcaso con i suoi confini contesi e uno status indefinito. Vari Paesi infatti non riconoscono l'Abcasia e la considerano parte della Georgia. Tutto il mondo in pratica condivide questa posizione a eccezione di Russia, Nicaragua, Venezuela, Nauru e Siria. Non si fatica a comprenderne il motivo: il riconoscimento dell'Abcasia e del crescente numero di Paesi con una genesi simile originerebbe nuovi conflitti stravolgendo l'ordine internazionale... Górecki combina perfettamente la sobrietà dell'analisi sociologica e storica con una narrazione fluida, supportata da un acuto senso di osservazione, dalla curiosità di un reporter di prim'ordine e da un certo senso dell'umorismo. E a questo si aggiungano personaggi, storie e luoghi che resteranno a lungo nella memoria.
La Terra del vello d'oro. Viaggio in Georgia Gorecki Wojciech - Bollati Boringhieri, 2009 - Varianti
La Repubblica della Georgia, durante la scorsa estate, è stata per alcuni giorni sulle prime pagine di tutti i giornali, oscurando le notizie delle Olimpiadi. La crisi con la Russia per il controllo delle piccole regioni dell'Abkhazia e dell'Ossezia non si è ancora risolta. Proprio in quelle settimane, il trentottenne polacco Wojciech Górecki, oggi tra i maggiori esperti del Caucaso, terminava di scrivere questo reportage. Un libro introduttivo a un paese antichissimo, affascinante e straordinariamente disgraziato (noto quasi soltanto per aver dato i natali a Stalin).