Libri di Luca Gorgolini
Bibliografia di Luca Gorgolini: tutti i libri in vendita online Storia d'Italia
Gioventù rivoluzionaria. Bordiga, Gramsci, Mussolini e i giovani socialisti nell'Italia liberale Gorgolini Luca - Salerno Editrice, 2001 - Piccoli Saggi
Al momento della sua fondazione nel gennaio 1921, il Partito Comunista presentava un gruppo dirigente composto da giovani uomini che avevano compiuto il loro apprendistato politico negli anni compresi tra la guerra di Libia e la conclusione del primo conflitto mondiale. Alla costruzione del PCI contribuí attivamente la Federazione Giovanile Socialista: fu il culmine di un percorso di maturazione politica e ideologica che i giovani socialisti italiani avevano intrapreso a partire dalla vigilia dell'avvio dell'impresa tripolina voluta da Giolitti, ingaggiando una dura battaglia interna contro la compagine riformista. La vicenda di questa gioventú rivoluzionaria viene ricostruita attraverso le biografie politiche dei suoi maggiori protagonisti: Vella, Bordiga, Tasca, Gramsci, Togliatti, Terracini, Fortichiari, Grieco, Leonetti. E lo stesso Mussolini, il quale ebbe una parte importante nello spingere la Federazione Giovanile lungo la strada del massimalismo rivoluzionario. La leva di giovanissimi militanti e dirigenti che si formò nel corso del primo conflitto mondiale, facendo propria la causa della rivoluzione bolscevica, avrebbe poi segnato il travagliato dopoguerra italiano.
Emozioni di guerra. Le Marche di fronte ai conflitti del Novecento Gorgolini Luca - Carocci, 2008 - Dip. Discipline Storiche. Univ. Bologna
Attraverso l'analisi di un ampio insieme di fonti primarie provenienti dagli archivi di istituzioni pubbliche (comuni, questure, prefetture, tribunali, legioni territoriali dei carabinieri) e attraverso lo studio di numerose fonti soggettive (memorie, diari, epistolari), in gran parte inedite, il volume ricostruisce i comportamenti collettivi delle generazioni di marchigiani che si sono trovate a vivere e subire, durante il secolo scorso, l'esperienza della guerra. In particolare, lo studio tenta di fermare l'attenzione sui traumi e i mutamenti che l'emergenza bellica (prima e seconda guerra mondiale) ha determinato nella vita quotidiana di questa comunità regionale. Un obiettivo perseguito inserendo all'interno della narrazione, nel modo più ampio possibile, le voci di quella che si suole chiamare la "gente comune". Si è voluto così inserire le "storie" all'interno della "Storia" allo scopo di individuare una "via di accesso" alla dimensione reale dei conflitti bellici.