Libri di Sylvie Goulard
Bibliografia di Sylvie Goulard: tutti i libri in vendita online Relazioni internazionali
Grande da morire. Come evitare l'esplosione dell'Europa Goulard Sylvie - Il Mulino, 2025 - Voci
È giunto il momento di porsi domande molto più profonde su cos'è l'Unione e su ciò che dovrebbe diventare I leader europei hanno deciso: l'Ucraina, la Moldavia, la Georgia e tutti i paesi dei Balcani occidentali entreranno nell'Unione europea. Le buone argomentazioni non mancano ma, di fronte a Putin determinato a distruggere tutto ciò che rappresenta, l'UE non ha margine di errore, soprattutto dopo l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca. Tuttavia il processo è stato avviato senza un piano preciso né un accordo sugli elementi essenziali. Lungi dal rafforzare l'UE, questa decisione potrebbe ostacolarne l'azione, privandola al tempo stesso della sua efficacia. È una corsa a capofitto mentre l'Europa non ha ancora una politica estera, una difesa unificata, un bilancio degno di questo nome. Inoltre, questi leader non hanno imparato nulla dall'illusione turca vent'anni fa o dalla Brexit? In Europa nulla è mai scontato, soprattutto quando il nazionalismo ritorna prepotente. Non è più il momento di fingere che l'unione fa la forza senza prima occuparsi di creare unità.
Il costo del cinismo. Non esiste prosperità senza rispetto per la natura Goulard Sylvie - Egea, 2026 - Cultura E Società
Ci siamo raccontati per anni una storia comoda: massimizzare profitto e comfort nel breve periodo, rimandando i costi reali a domani. Questo apparente cinismo ha attecchito perché ha alle basi una convenienza politica. Per anni è stato facile rinviare il prezzo di scelte miopi - dipendenze strategiche, fragilità industriali, erosione del capitale naturale - finché crisi geopolitiche e collasso della biodiversità hanno reso il conto inevitabile. Qui l'ambiente smette di essere un capitolo separato e diventa la chiave di competitività, sicurezza e tenuta democratica. Il saggio entra nel dibattito con tono vivace e una proposta precisa: rimettere la natura nei conti e nelle decisioni, riallineare incentivi e politiche, chiedere alle imprese innovazione senza greenwashing e ai cittadini un ruolo attivo nelle scelte collettive.