Libri di Enzo Gradassi
Bibliografia di Enzo Gradassi: tutti i libri in vendita online Arezzo
Innocenti. Un eccidio aretino nel 1944 Gradassi Enzo - Le Balze, 2006 - La Provincia Di Arezzo Arte Costume Stori
A sessanta anni di distanza viene rievocato un episodio di resistenza passiva e si ricostruisce uno sconosciuto eccidio tedesco a pochi giorni della liberazione di Arezzo. Madre e figlia vennero assassinate nel corso di un tentativo di violenza da parte di elementi del 15. Panzegrenadier in ritirata. A raccontare l'episodio è l'altra figlia, gravemente ferita ma scampata, che era stata aggredita con la madre e la sorella.
L'ingiustizia assoluta Gradassi Enzo - Il Mio Amico, 2008
L'ingiustizia assoluta - Il Mio Amico
Sopracchiamato Gnicche Gradassi Enzo - Fuorionda, 2017
I verbali della forza pubblica e gli atti giudiziari, con il contributo di quanto ne scrisse la stampa dell'epoca, consentono di raccontare la vicenda del fuorilegge aretino Federigo Bobini, sopracchiamato Gnicche, depurata dalla ridondante aneddotica popolare, in gran parte fasulla, che ne ha creato il mito di cui si sono occupati il cinema, il teatro, la letteratura e i fumetti. La figura intrigante del bandito, cantato dal poeta popolare Giovanni Fantoni, e la sua notorietà - nella realtà ristretta a poco più di due anni cruciali, fra il 1869 e il 1871 - sono ricostruite in tutti i risvolti meno noti e, in molti casi, inediti. Compreso il «mistero» del suo soprannome. Spesso è lo stesso protagonista che si racconta durante i molti interrogatori ai quali venne sottoposto dai magistrati, in altri casi lo fanno i suoi complici quando vennero portati a giudizio, in altri ancora la stampa, locale e nazionale, del suo tempo. Amici, complici e nemici dai cognomi ancor oggi diffusi nell'aretino; i furti, gli omicidi, le rapine di strada, le vendette che commise e quelli che gli furono attribuiti; la cattura, la rocambolesca evasione e, in fine, le troppe versioni riguardo alla sua morte. I lati violenti del suo carattere, e di quelli che gli furono accanto, sono seguiti passo a passo per le strade di Arezzo e dei borghi vicini fino all'epilogo della sua e della loro carriera criminale. Insieme al racconto di vizi, amori e di tutto ciò che contribuì alla creazione della sua leggenda che, per quanto deformata, sopravvive ancora oggi.