Libri di Anthony Grafton
Bibliografia di Anthony Grafton: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
La nota a piè di pagina. Una storia curiosa Grafton Anthony - Editrice Bibliografica, 2021 - I Saggi
In questo saggio colto e originale, Anthony Grafton offre una panoramica ampia e curiosa del modo in cui la storia e l'uso apparentemente neutro delle note a piè di pagina costituisca in realtà una raffinata risorsa per le ambizioni individuali, le diverse rivalità o le divergenze di impostazione culturale. Alcuni storici le considerano l'occasione per esibire credenziali. Per altri, esse offrono l'opportunità di pugnalare i colleghi. In un viaggio storico che parte dall'origine di questa "specie" ricostruendo i fasti della nota a piè di pagina nel suo secolo d'oro, il Settecento, per arrivare alla precisione cartesiana della nota moderna, l'autore ci offre una serie di episodi divertenti, come "l'aggressione" di Alexander Pope alla filologia classica di Bentley: Pope "utilizzò ampiamente la nota a piè di pagina non diversamente da come in un horror americano il mostro usa la sega elettrica: per fare a pezzi i suoi nemici". Insomma, la nota è stata tra le altre cose un espediente per lo sfogo degli umori, oltreché, evidentemente, per l'uso dell'erudizione e dell'acume critico, arrivando a essere un vero genere letterario autonomo, con i suoi geni e i suoi braccianti.
La nota a piè di pagina. Una storia curiosa Grafton Anthony - Sylvestre Bonnard, 2000 - Il Sapere Del Libro
Anthony Grafton offre vari divertenti esempi dei molti modi in cui, nel suo specifico campo di studio: la storia, l'uso apparentemente neutro delle note a piè di pagina costituisca in realtà una raffinata risorsa per le ambizioni individuali, le rivalità o le divergenze di impostazione culturale. Alcuni storici le considerano l'occasione per esibire credenziali. Per altri, esse offrono l'opportunità di pugnalare i colleghi.
Falsari e critici. Creatività e finzione nella tradizione letteraria occidentale Grafton Anthony - Einaudi, 1996 - Saggi
Da più di due millenni l'arte della falsificazione prospera anche come genere letterario, e obbliga i filologi ad attrezzarsi con armi sempre più raffinate. Questo saggio non esita a parlare della frode letteraria come di una "sorella criminale" della critica, e ci propone una serie più o meno nota di affascinanti "falsi d'autore". Con un linguaggio accessibile anche al lettore non spacialista, Grafton dimostra che molte tecniche critiche e filologiche che noi riteniamo moderne erano già utilizzate in tempi antichi, anche e sopratutto dagli autori di contraffazioni e di false attribuzioni.