Libri di Angelo Granata Sebastiano
Bibliografia di Angelo Granata Sebastiano: tutti i libri in vendita online EUROPA
Monarchie mediterranee. Ferdinando IV di Borbone tra Sicilia ed Europa (1806-1815) Granata Sebastiano Angelo - Carocci, 2016 - Studi Storici Carocci
Il Decennio napoleonico letto dalla prospettiva di Ferdinando IV di Borbone, approdato in Sicilia sotto la protezione delle armi inglesi e presto costretto a confrontarsi con numerosi rivali e alleati: Bentinck e Murat, il Parlamento e la Costituzione, la moglie Maria Carolina e il figlio Francesco sono gli interlocutori privilegiati di questo re controverso e poco conosciuto, che dalle sfide di quegli anni infuocati ha ripensato la monarchia che rappresenta. Il volume ricostruisce questa vicenda attraverso una vasta documentazione inedita, fra cui spicca il "Giornale di Affari" scritto dal sovrano tra il 1812 ed il 1815.
Un Regno al tramonto. Lo stato borbonico tra riforme e crisi (1858-1861) Granata Sebastiano Angelo - Carocci, 2015 - Studi Storici Carocci
Superando la tradizionale interpretazione "risorgimentista", il volume rilegge la storia del Regno meridionale alla vigilia del crollo sulla base di una nuova documentazione archivistica. Ne emerge la trama appassionante e poco nota dei tentativi della monarchia borbonica di gestire la crisi che la stringe dal 1848. Le aperture di Ferdinando II verso i liberali, la rimodulazione degli equilibri politici tra Napoli e la Sicilia, il rilancio delle opere pubbliche, le ambigue relazioni diplomatiche con il Piemonte cavouriano disegnano scenari inediti che rendono assai meno scontata la soluzione unitaria del 1860.
Vivere la guerra. Viagrande e il primo conflitto mondiale (1914-1919) Granata Sebastiano Angelo - Algra, 2018
Cesura e tragedia dell'età contemporanea, la Prima guerra mondiale rappresenta una grande sfida per la Nazione italiana, che risponde senza esitazioni alla chiamata patriottica e si mostra disposta a sostenere lo sforzo bellico grazie alle imprese di ufficiali e soldati, al sacrificio dei caduti, alle iniziative di assistenza e beneficienza che coinvolgono l'intera società. A Nord e a Sud, nelle trincee e nelle piazze, nei piccoli centri così come nelle grandi città il conflitto diviene il "battesimo del fuoco" del Paese, un trauma collettivo e insieme una prova di coraggio, destinata a forgiare in modo permanente l'identità e la memoria degli italiani. È così anche a Viagrande, stravolta dall'impatto delle ostilità, colpita da lutti e perdite, capace tuttavia di mettere in atto straordinari esempi di eroismo militare e di virtù civile. Il libro riporta alla luce questi eventi attraverso la voce dei loro protagonisti, per mezzo di gesti e parole, in gran parte sconosciuti, che restituiscono significato e spessore alla storia della città e al suo contributo alle vicende della "Guerra Grande".