Libri di Cur Grasselli
Bibliografia di Cur Grasselli: tutti i libri in vendita online ARTI
L'enigma Escher. Paradossi grafici tra arte e geometria. Ediz. illustrata Grasselli L. (Cur.) Giudiceandrea F. (Cur.) Bussagli M. (Cur.) - Skira, 2013 - Arte Moderna. Cataloghi
A quarantun anni dalla scomparsa di Maurits Cornelis Escher, questa monografia - curata da Marco Bussagli, saggista, storico dell'arte e docente presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, dal collezionista e studioso di Escher Federico Giudiceandrea e da Luigi Grasselli, matematico, docente e pro-rettore dell'Università di Modena e Reggio Emilia - documenta la produzione dell'incisore e grafico olandese conosciuto principalmente per le sue xilografie e mezzetinte che tendono a presentare le costruzioni di mondi impossibili, le esplorazioni dell'infinito, le tassellature del piano e dello spazio, i motivi a geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme via via differenti. Accanto alle sue celebri incisioni - tra le quali spiccano capolavori assoluti come Tre sfere I (1945), Mani che disegnano (1948), Relatività (1953), Convesso e concavo (1955), Nastro di Möbius II (1963) vengono presentati anche numerosi disegni, documenti inediti e interviste all'artista che mirano a sottolineare il ruolo di primo piano che egli ha svolto nel panorama storico artistico sia del suo tempo che successivo.
La realtà dopo il cinema. Percezione, senso, azione nel mondo visto Grasselli S. (Cur.) Murri S. (Cur.) - Fondazione Ente Dello Spettacolo, 2010 - Frames
All'origine di questo volume sta un convegno - il XIII Convegno Internazionale di Studi Cinematografici "Tertio Millennio". All'origine di quel convegno stava un'idea: sia che il dispositivo teorico preesistesse alla possibilità della sua esistenza concreta, sia che, invece, sia stata la messa in collezione di una serie di scoperte e invenzioni a far nascere il cinema, dopo la comparsa dell'"immagine in movimento" il mondo non è stato più lo stesso. Che il cinema abbia originato o seguito le rivoluzioni silenziose degli occhi e delle teste è discutibile. Quel che è certo è che dopo, non solo ci si è trovati nella necessità di ridefinire le categorie percettive e i modelli cognitivi, ma la stessa fisiologia della percezione si può dire abbia subito una lenta e sostanziale mutazione. Mentre s'inizia a comprendere la ricchezza estetica ed espressiva del cinema, mentre i diversi ambiti disciplinari tentano nuove alleanze per dar conto, retrospettivamente, dello "shock" cinematografico, il cinema, forse è già finito. Che senso avrebbe dunque chiedersi cosa sia, oggi, il mondo "nell'era della sua riproducibilità tecnica"? La risposta è che se forse il cinema come dispositivo materiale storicamente definito sta esaurendo la sua traiettoria, il cinema come organum dell'emozione e del pensiero è appena all'inizio del suo sviluppo.
Immagini dal mondo. Cinema, rappesentazione, verità Grasselli S. (Cur.) - Fondazione Ente Dello Spettacolo, 2009 - Frames
Questo libro raccoglie i materiali prodotti in occasione del XII Convegno Internazionale di Studi Tertio Millennio che nei giorni del 2 e del 3 dicembre 2008 ha animato il Cinema Sala Trevi di Roma. Il Convegno si è svolto nell'ambito della contestuale edizione del Tertio Millennio Film Fest. Fedeli alla tradizione del festival - che da anni costruisce il suo palinsesto formulando ipotesi di lettura della complessità del mondo contemporaneo - ci siamo interrogati su quale potesse essere la prospettiva migliore per dar conto non tanto del cinema sul o del presente quanto piuttosto di quel cinema che interroga la contemporaneità e che da essa si fa interrogare; su quale potesse essere la lente teorica sotto la quale meglio individuare e discutere le questioni che - dal fondo delle immagini più incandescenti del nostro tempo - agitano, scuotono, e rendono vivo un tale cinema.