Libri di Fulvio Gridelli
Bibliografia di Fulvio Gridelli: tutti i libri in vendita online Poesia
Giovanni Pascoli. Antologia Cosmica e del mistero impenetrabile. Ediz. integrale Gridelli Fulvio - Pazzini, 2020 - Varia
Cielo e notte, lampi e boati, stelle e costellazioni, e ancora, comete, bolidi, bagliori d'aurora e poi il mistero celato nei fenomeni astrali e il mistero ultimo che ci attende e ci sovrasta, quello più grande e impenetrabile: sono i protagonisti di alcune delle più belle poesie mai composte e che si sono volute raccogliere in questa antologia. Vengono qui individuati gli aspetti nevralgici della lirica cosmica pascoliana, corredati da delucidazioni di carattere astronomico. Il saggio è un lavoro prezioso non solo per la ricerca critica e filosofica, ma anche per l'indagine più generale sul tema cosmico nella letteratura, che sonda aspetti inediti e riscopre l'importanza dello studioso pascoliano Ettore Cozzani, troppo frettolosamente dimenticato.I componimenti antologizzati trovano nuovi orizzonti interpretativi: è questo il caso di certe poesie, quali Il Bove, X agosto, Lampo, Nebbia, riconducibili a una dimensione astrale, dove si intersecano l'immensità della materia cosmica e lo smarrimento dell'"uomo pendulo", che prende coscienza della precarietà della vita in un universo che tanto gli è estraneo e tanto gli assomiglia.
Aristeia Gridelli Fulvio Zattini M. (Cur.) - Il Vicolo, 2016 - La Lòdola. Quaderni Poesia E Arte Vicolo
"'Allor si alzi la mia Aristeia, così come l'aquila si lancia dalla rupe e in cielo spazia, quando sotto la spada affonda e il fiore sboccia; il mare inonda e la spiga oscilla; la madre accarezza il bimbo e il sole brilla. E tu che leggi, e che ti curi dei versi scavati nel profondo, andrai ragionando per quattro meandri.' Nel primo, Mucillagine, si alternano i nostri limiti, e tra le cose, il non sapere, e della vita, l'imprevedibile fuggevolezza. [...] Procedendo tra i versi maggiormente ispirati dal mio soggiorno bolognese, troverai contrasti e deterioramenti, anche interiori; e poi ancora gli scontri, gli sforzi e le lotte degli uomini e degli esseri viventi. Ma proprio perché quest'opera, in uno slancio d'aquila, io dedico alla nascita di mia figlia, l'ultimo tratto è al dunque emblematico. Qui la terra ha un cuore, l'abete si protende, torna la vita, poppa l'infante e la rosa si ritempra. [...] Al fine, aggiungo, che la poesia è un atto di valore, che vince il declino: se arde, resiste allo sfacelo e si farà portatrice di bellezza e dei valori dell'anima e del pensiero, contribuendo, così, a coadunare tutto il buono della nostra umanità, secondo un ordine evolutivo." (dalla prefazione di Fulvio Gridelli)