Libri di Cur Grosso
Bibliografia di Cur Grosso: tutti i libri in vendita online Problemi e processi sociali
Atlante delle dipendenze Grosso L. (Cur.) Rascazzo F. (Cur.) - Ega-Edizioni Gruppo Abele, 2014 - Le Staffette
Una piccola enciclopedia dedicata all'arcipelago delle dipendenze: da droghe legali e illegali, da gioco d'azzardo, da lavoro, da acquisto compulsivo, da sesso, da cibo, da Internet... L'arcipelago è complesso ed eterogeneo ma interessa ormai milioni di persone e le loro famiglie, mentre mancano ancora validi strumenti di divulgazione scientifica. Il volume, che comprende oltre 100 voci svolte da più di 50 specialisti dei diversi settori, si propone come uno strumento di conoscenza per tutti, oltre a costituire un'importante sintesi per gli operatori impegnati in ambito educativo, sociale e sanitario.
Questione cannabis. Le ragioni della legalizzazione Grosso L. (Cur.) - Ega-Edizioni Gruppo Abele, 2018 - I Ricci
Il consumo di cannabis, più o meno frequente, interessa un numero di italiani oscillante tra sei e otto milioni. Quasi un terzo degli studenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni ha avuto una qualche esperienza di consumo. Più di quanti frequentano gli stadi di calcio o vanno a visitare mostre e musei. È, dunque, un fenomeno di massa che non può essere governato solo con la proibizione e la punizione. Eppure il discorso pubblico al riguardo continua a essere viziato da confusioni e luoghi comuni. Scopo di questo libro è sostituire i pregiudizi con l'analisi razionale rispondendo in modo rigoroso e documentato ad alcune domande fondamentali: come dare alla cannabis una disciplina legale? quali sono gli effetti della legalizzazione sull'entità del consumo e sulla salute dei consumatori? quali le ricadute sui mercati criminali? quali i risultati delle esperienze di legalizzazione in corso nel mondo?
Oltre i confini dei raves. Le spirali del divertimento fra rischio e pregiudizio Grosso L. (Cur.) Camoletto L. (Cur.) - Ega-Edizioni Gruppo Abele, 2011 - I Bulbi
I rave-parties sono una realtà di cui si parla sui media solo quando si verificano fatti drammatici. Eppure sono realtà più diffuse di quanto normalmente si creda. I frequentatori sono soprattutto giovani di 20 anni, più ragazzi che ragazze, per la grande maggioranza studenti o lavoratori. Dei raves fa parte, non necessariamente ma in modo significativo, l'uso di sostanze: soprattutto alcool, Mdma e ketamina, ma non solo, perché lo stile di assunzione prevalente è il policonsumo. Intervenire in questi contesti (e, più in generale, nei luoghi di divertimento notturno) è fondamentale per ridurre i rischi e tutelare la salute dei partecipanti. Occorre intervenire precocemente sulle overdose, creare spazi di decantazione degli stati di sovreccitazione, evitare che le persone alterate si mettano alla guida, gettare le basi per avviare alla cura i giovani più problematici. Ma per fare questo occorre prima di tutto capire e sapersi relazionare con i giovani. Presentazione di Don Luigi Ciotti.