Libri di Alessandro Guerra
Bibliografia di Alessandro Guerra: tutti i libri in vendita online Biografie: personaggi storici, politici e militari
Un generale fra le milizie del papa. La vita di Claudio Acquaviva scritta da Francesco Sacchini della Compagnia di Gesù Guerra Alessandro - Franco Angeli, 2001 - Temi Di Storia
Un generale fra le milizie del papa. La vita di Claudio Acquaviva scritta da Francesco Sacchini della Compagnia di Gesù - Franco Angeli
Contro lo spirito del secolo. Giovanni Marchetti e la biblioteca della controrivoluzione Guerra Alessandro - Nuova Cultura, 2012 - Chioschi Gialli
La biografia intellettuale di Giovanni Marchetti sembra acquistare un senso perché nel difficile crinale del cinquantennio che precedette e seguì il 1789, la sua esistenza e i suoi libri assunsero un carattere sociale; vale a dire che la correlazione vitale intessuta con altri protagonisti di quel periodo appare capace di svelare la potenza di quella straordinaria stagione. È la coralità che interessa ricostruire dall'esperienza del singolo. Raccontare la sua storia significa quindi anche provare a ricostruire quel vasto movimento intransigente e tradizionalista che nel confronto con il dissenso religioso (la parte che si richiamava alla spiritualità giansenista come quella che in seguito si ispirò al cattolicesimo democratico), con il pensiero dei lumi e la socialità massonica e nell'avversione successiva alle idee rivoluzionarie trovò un sicuro e duraturo collante identitario.
Il vile satellite del trono. Lorenzo Ignazio Thjulen: un gesuita svedese per la controrivoluzione Guerra Alessandro - Franco Angeli, 2004 - Polit. E Storia.Dip.St.Pol.Univ.La Sapien
Lorenzo Ignazio Thjulen nacque a Gotembörg il 22 ottobre 1746. Tutto ciò che conosciamo della sua vita è però frutto della rielaborazione critica del suo vissuto vagliato alla luce della sua conversione al cattolicesimo prima, e all'entrata nella Compagnia di Gesù poi. Furono ben cinque le autobiografie che scrisse (1770; 1778; 1831; 1833 due versioni) ognuna ottenuta adeguando la memoria al tempo presente e censurata degli aspetti meno edificanti per renderla così sempre attuale. Un legittimista assoluto, convinto che l'alleanza leale fra Trono e Altare fosse la migliore risposta per combattere la Rivoluzione. Un "vile satellite del trono", titolo del quale egli stesso si fregiava mutuando le accuse dei nemici.