Libri di Alessandra Guigoni
Bibliografia di Alessandra Guigoni: tutti i libri in vendita online Antropologia
Antropologia del mangiare e del bere Guigoni Alessandra - Altravista, 2009 - I Colori Del Mondo
Il cibo è cultura, è storia, è geografia, e al di là delle mere logiche nutrizionali tutti noi utilizziamo il cibo per motivi sociali, culturali e simbolici radicati da sempre nelle civiltà. Antropologia del mangiare e del bere è un testo fondamentale per analizzare la complessità dell'attuale paesaggio del cibo nel mondo occidentale. Dall'alimentazione come medium socio-culturale agli aspetti storici ed etnografici dello svezzamento, dalla storia antropologica della cucina italiana agli aspetti culturali del mondo del vino, dalla biodiversità all'erosione genetica delle varietà coltivate, sino a concludere con un'analisi dell'alimentazione odierna tra i poli del "locale" e del "globale", in un mondo sempre più globalizzato.
La lingua dei santi. Cibo e vino nel tempo, tra sacro e mondano Guigoni Alessandra - Aracne, 2017 - Ciborama
"La lingua dei santi" è un libro sintetico e denso, cotto al punto giusto, che attraverso esempi e casi di studio tratti dal folklore italiano e sardo ci conduce alla scoperta dello stretto legame tra religione, cibo e sessualità. Ne risulta un affresco che tocca molti temi: dai prodotti fermentati, con il loro significato simbolico-culturale, ai pani e ai dolci, amuleti dei santi, sino ai cibi legati tradizionalmente alla protezione e all'incremento della fertilità.
Alla scoperta dell'America in Sardegna. Vegetali americani nell'alimentazione sarda Guigoni Alessandra - Am&D, 2009 - Agorà
Cinque piante americane, patate, fichidindia, fagioli, mais e pomodori, hanno rivoluzionato, in cinquecento anni, i sistemi agro-alimentari europei. Questo libro ricostruisce gli appassionanti percorsi storici, geografici e gastronomici delle piante americane nell'isola, un fenomeno di globalizzazione ante litteram. Nelle zone montane, si diffonde, a partire dall'Ottocento, la patata che rende ancora più variegata l'alimentazione pastorale sarda ricca di carne e di prodotti dei boschi, mentre nei climi caldi e secchi delle pianure regna incontrastato il grano. In Ogliastra la patata diventa la base dell'alimentazione, come nel Campidano lo è il pane. Le Barbagie di Ollolai e di Seulo, assieme ad alcuni paesi della Barbagia, diventano grandi produttori di patate per l'esportazione. La Sardegna è stata tra le prime regioni italiane ad aver incorporato il pomodoro nel sistema agro-alimentare senza fare concorrenza al grano, al quale si opponevano invece le patate e il mais. Il ficodindia, frutto ordinario e accessibile a tutti, un tempo cibo per bestiame, siepe per i campi chiusi, oggi diventa di nuovo un frutto esotico, raro e costoso, nel circuito della distribuzione cittadina. Ogni zona dell'isola aveva le proprie specialità agro-alimentari secondo precisi itinerari: rotte del vino, dell'olio, del grano e del pesce, alle quali, dopo la scoperta dell'America, si aggiungono le nuove piante esotiche diventate presto simboli della cucina mediterranea.