Libri di Paolo Guzzanti
Bibliografia di Paolo Guzzanti: tutti i libri in vendita online Struttura e processi politici
Prossime uscite di Paolo Guzzanti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893233460 Falce, svastica e martello. Come Stalin s'invaghì di Hitler (e cominciò con lui la guerra)
- 9788866261186 La vita e la morte raccontate ai miei figli
La grande truffa. Potere e magistratura: perché siamo un Paese senza verità Guzzanti Paolo - Piemme, 2024 - Saggi Pm
«Queste pagine sono dedicate a un tema che abbiamo per comodità chiamato "la grande truffa". La truffa cui ci riferiamo è più simile a una malformazione ereditaria che a un colpo gobbo. Si tratta ovviamente della truffa giudiziaria ed è bene dire subito che non si tratta di un libro contro la magistratura e neppure contro quei singoli magistrati i cui nomi sono emersi dalle cronache per comportamenti che danno i brividi. Ciò che unisce gli episodi e lo stile della grande truffa è molto più grave delle colpe, se ci sono e quando ci sono, di una corporazione che in alcuni momenti della storia italiana sembra riottosa, ma con il candore degli impuniti». Paolo Guzzanti, una delle penne più nobili e irriverenti del giornalismo italiano, ha vissuto le varie stagioni della "guerra" da cronista in prima linea. In questo libro cerca di spiegare perché esista un conflitto insanabile e profondo tra la magistratura e una certa parte politica. Un conflitto che ha radici antiche e vizi costituzionali difficilmente superabili. Dai misteri d'Italia, che tanto misteriosi non sono, fino a Mani Pulite, un "golpe" in piena regola con precisi mandanti ed esecutori: questa è la sua personale ricostruzione del come e del perché la magistratura sia intervenuta così pesantemente nella vita politica italiana. Ci sono ricordi, analisi avvedute, citazioni di documenti inediti o trascurati, ricostruzioni provocatorie, insinuazioni opportune, ammissioni di colpe. Una lettura indispensabile per mettere insieme i tasselli mancanti di un puzzle chiamato storia d'Italia e per ricostruirne molti dei periodi più burrascosi.
Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre Guzzanti Paolo - Aliberti, 2010 - Yahoopolis. Guide Postmoderne
Un libro quasi doveroso. L'autore riconosciuto del termine "mignottocrazia" svela che cosa realmente intenda con questa definizione ormai entrata nel lessico politico-giornalistico dell'Italia di oggi, e quali prove abbia a disposizione per confermare la sua "ardita" tesi. Sulle prove documentali, in verità, Paolo Guzzanti ha dovuto faticare poco. La realtà della cronaca è sotto gli occhi di tutti. Questo è un saggio che interpreta gli ultimi vent'anni di storia del nostro Paese attraverso il ruolo, la fisionomia e l'immagine delle donne. Una categoria, quella del femminile, sempre essenziale per capire le evoluzioni di una società. "In Italia e soltanto in Italia i cingolati berlusconiani, seguiti da truppe col lanciafiamme, avrebbero distrutto tutto ciò che era stato costruito: la dignità e la libertà delle donne sarebbero state massacrate, ridotte al rango di mignotte vere o in liste d'attesa, gestite da agenzie specializzate in mignotteria televisiva o politica, da accompagnamento o da letto, da spot o da Consiglio regionale, da carriera governativa o da cena di gruppo". È il semplice, e drammatico, assunto di questo libro. Un libro feroce. Che non risparmia niente a nessuno, che comincia con una scena d'amore. Ma è l'amore di un padre per una figlia, una figlia appena nata che il padre tiene delicatamente fra le braccia e alla quale promette un mondo nuovo e diverso. Poi la storia è andata in un altro modo.
Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre Guzzanti Paolo - Compagnia Editoriale Aliberti, 2026
«In Italia i cingolati berlusconiani, seguiti da truppe col lanciafiamme, avrebbero distrutto tutto ciò che era stato costruito: la dignità e la libertà delle donne sarebbero state massacrate, ridotte al rango di mignotte vere o in liste d'attesa, gestite da agenzie specializzate in mignotteria televisiva o politica, da accompagnamento o da letto, da spot o da Consiglio regionale, da carriera governativa o da cena di gruppo. L'immagine e il fronte dei desideri delle giovani italiane sarebbe stato corrotto e appiattito su un sistema politico-televisivo intercambiabile in cui Parlamento, fiction, assessorati e posti per amanti (da introdurre in Parlamento come fidanzate) avrebbero fornito lo status, il contratto». Un libro che ha fatto scandalo, ha fatto discutere e continua a farlo. Paolo Guzzanti, con la sua penna satirica e corrosiva, racconta il lato oscuro del potere italiano: quello in cui il corpo diventa valuta, la politica si trasforma in teatro e la moralità in un accessorio opzionale. Un racconto che sembrava legato a un'epoca precisa, e che invece oggi ritorna con una forza sorprendente. Il termine mignottocrazia, neologismo coniato dallo stesso Guzzanti e inserito nel vocabolario Treccani, diretto e provocatorio, svela i meccanismi nascosti del potere, offrendo uno sguardo critico e senza filtri sulla politica italiana contemporanea.