Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La stagione della strega Herlihy James Leo - Centauria, 2019 - Narrativa Straniera
Autunno 1969. Gloria ha diciassette anni, è dispettosa, innocente, implacabile, dotata di un estro magico e dissacrante. Ha una madre che la ama un po' troppo e un amico gay, John. Entrambi hanno una ragione per andarsene di casa: lei desidera ritrovare suo padre, un professore comunista dal nome impronunciabile, e John non vuole unirsi all'esercito e partire per il Vietnam. Sulla strada che dal Michigan li porta a New York, incontrano una serie incredibile di personaggi e si trovano coinvolti più o meno consapevolmente in circostanze assurde, bizzarre, comiche e profondamente commoventi che ritraggono il profilo, senza tempo, di una ragazza in una società in rivoluzione, alle prese con il più importante dei cambiamenti, quello che sta avvenendo in lei. Dall'autore di "Un uomo da marciapiede" un romanzo on the road raccontato dalla voce sfacciata, comica e dolcemente libera di una diciassettenne immersa nell'America hippy del 1969, a cinquant'anni da Woodstock.
E il vento disperse la nebbia Herlihy James Leo - Centauria, 2018 - Narrativa Straniera
Cleveland, primi anni Sessanta. La perfetta famiglia americana vive probabilmente solo nella retorica perché il mondo vero, quello che ci racconta Herlihy, è molto distante. Il giovane Clinton, secondogenito di una famiglia sull'orlo del dissesto emotivo, vive e nel mito di Berry-berry, il fratello maggiore bello e dannato. Quando Berry-berry lascia la casa il padre finge disinteresse pur di non ammettere il proprio fallimento, la madre nasconde a tutti la verità e Clinton si chiude in se stesso in una continua rielaborazione di ciò che lo circonda, alla ricerca di un senso che forse non esiste. Eppure, il libro è pervaso di una luce dorata, come una specie di magia che illumina le vite intrecciate di queste persone, attraversate da dolori e improvvisi slanci di generosità e amore. Un romanzo vero in cui vedersi e riconoscersi non è poi così spaventoso.
La stagione della strega Herlihy James Leo - Glifi Gallucci, 2026 - Glifi
Nel 1969 Gloria ha diciassette anni. Il mondo fuori dalla sua cittadina di provincia è in fiamme, ma a lei sembra di essere bloccata nel medioevo della sua giovinezza. Così decide di scappare di casa assieme al suo migliore amico, un omosessuale renitente alla leva. I due si mettono in viaggio con pochi soldi e molte aspettative per New York, dove abita anche il padre biologico della ragazza, che lei non ha mai conosciuto. Convinta di scrivere un'autobiografia che diventerà l'emblema della sua generazione, la Strega inizia a tenere un diario senza filtri della loro avventura a base di amore libero, droga, spiritualità, pacifismo, al quale confessa anche che la vita nella grande città si è rivelata ben più sconvolgente di quanto pensasse e l'incontro con l'idealizzato genitore piuttosto deludente. Almeno prima che il rapporto prenda una piega inattesa. Come interprete dello spirito degli Anni Sessanta, J. L. Herlihy racconta senza pudori un'epoca piena di vivacità e contraddizioni attraverso le vicissitudini di una giovane ingenua e temeraria. Gli ideali del suo percorso di formazione sono più che mai attuali e in grado di cambiare il mondo anche oggi.