Libri di Helen Hester
Bibliografia di Helen Hester: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Dopo il lavoro. Una storia della casa e della lotta per il tempo libero Hester Helen Srnicek Nick Colamedici A. (Cur.) Sahebi A. (Cur.) - Tlon, 2024 - Soglie
Com'è possibile che l'aspirapolvere abbia risucchiato il nostro tempo libero? Torniamo a casa dopo una giornata faticosa di lavoro e ci attende una lista infinita di compiti da svolgere invece del meritato riposo. Preparare da mangiare, pulire, occuparsi dei figli... Sembra che non ci sia mai fine al lavoro domestico che continuamente assorbe il tempo che fatichiamo a definire "libero". Ripercorrendo la storia delle nostre case nel corso dell'ultimo secolo, Hester e Srnicek mostrano come la tecnologia non abbia davvero abbattuto il numero di ore dedicate alle pratiche domestiche, allontanandoci dalla liberazione promessa. Riscoprendo le prospettive dimenticate contro il lavoro domestico, questo saggio traccia una via femminista e comunitaria per ripensare le nostre abitudini di vita, le nostre aspettative e le nostre città.
Xenofemminismo Hester Helen - Produzioni Nero, 2018 - Not
"Il postfemminismo è finito: è l'ora dello xenofemminismo! Spietato, diretto, senza compromessi: l'anello mancante tra il femminismo radicale degli anni Settanta e le le attuali strategie emancipatorie della cultura cyborg, trans e queer. Amatelo, odiatelo, ma leggetelo assolutamente." (Paul B. Preciado)
La società del post-lavoro. Ridurre, valorizzare e redistribuire Hester Helen Stronge Will - Deriveapprodi, 2026 - Infedeli
Cosa ci riserva il futuro nella nuova era di crisi? Come possiamo assicurarci che il mondo verso cui ci dirigiamo non sia un inferno peggiore di quello in cui viviamo oggi? Il libro di Helen Hester e Will Stronge lancia una nuova sfida alla società contemporanea: si chiama post-work. Dopo aver fornito un'esauriente introduzione al dibattito sul tema, Hester e Stronge esplorano non solo come sarà il futuro del lavoro, ma soprattutto come potrebbe essere. Le parole chiave sono tre: ridurre, valorizzare e redistribuire. Ridurre il tempo di lavoro, decidere quali attività hanno realmente valore e distribuirle in modo più equo: tre movimenti necessari perché il lavoro smetta di consumare il pianeta e diventi uno strumento di giustizia ecologica e riproduzione sociale. Imparando dai movimenti dei disoccupati e del lavoro, dai movimenti femministi e ambientalisti, il post-work incarna una nuova cultura del lavoro che, secondo gli autori, è in grado di traghettarci verso una società post-capitalista.