Libri di Emmanuelle Houdart
Bibliografia di Emmanuelle Houdart: tutti i libri in vendita online ARTE E DESIGN INDUSTRIALE E COMMERCIALE
Rifugi Houdart Emmanuelle - Logos, 2015 - Illustrati
Tutti noi, in qualunque momento della nostra vita, abbiamo bisogno di un luogo - reale o immaginario - in cui sentirci al sicuro o di un paio di braccia accoglienti dove trovare quiete, conforto, amore. Dove calmare le nostre paure, nascondere le lacrime, curare le ferite. È questo il concetto che Emmanuelle Houdart esplora in questo libro, offrendone molteplici interpretazioni. Il primo rifugio è naturalmente il ventre materno, seguito dalla culla, dall'abbraccio consolante della mamma... sono rifugi la casetta dei giochi, la biblioteca, il giardino, così come i nostri ideali, la nostra fede, laica o religiosa che sia, i personaggi, storici o di fantasia, che riconosciamo come modelli o motivi di ispirazione... e soprattutto l'amore, in tutte le sue forme: quello dei genitori, di un fratello, degli amici, del compagno o della compagna. Fino al tenero legame tra un nonno e il nipote, l'uno rifugio dell'altro, con cui si chiude il volume. Intercalate da testi brevi e musicali, le tipiche immagini dai colori sgargianti e ricche di piccoli dettagli da scoprire che rappresentano la cifra stilistica dell'artista risultano qui particolarmente avvolgenti, rivelando una predominanza di linee morbide e tondeggianti, in linea con la tematica affrontata. Attraverso la sua immaginazione esuberante e intrisa di dolcezza, Houdart ci accompagna alla scoperta dei luoghi e delle persone che ci donano conforto e protezione - in senso fisico ma anche spirituale ed emotivo - nelle varie tappe della nostra vita e a sua volta, tra le pagine di questo libro, offre ai lettori di qualunque età un rifugio nella poesia e nella bellezza.
Il guardaroba. Ediz. illustrata Houdart Emmanuelle - Logos, 2012 - Illustrati
L'autopsia non solo del corpo, ma anche di tutto il mondo emotivo di una donna. Emozioni, paure, vizi e passioni. La maternità, la sessualità, la malattia, la vecchiaia e la morte diventano vestiti, ossessioni femminili per eccellenza, di un immaginario guardaroba. Messo da parte il suo lavoro come illustratrice per ragazzi Emmanuelle Houdart indaga la propria femminilità, con schiettezza e senza timore di offendere. In un'epoca che sembra assuefatta anche alle più sfacciate immagini femminili, la crudezza delle illustrazioni di Emmanuelle Houdart, rende difficile, se non impossibile, restare indifferenti. Il corpo della donna, il primo vestito con cui ognuna affronta il mondo, viene sezionato, aperto, scavato, mostrato senza censure, in momenti intimi dell'esistenza, nelle sue acrobazie quotidiane, di fronte ad uno specchio che rimanda un'immagine di cui è unico spettatore.