Libri di Paolo Iacci
Bibliografia di Paolo Iacci: tutti i libri in vendita online Auto aiuto e valorizzazione personale
Il fattore C. Fortuna e determinazione nella vita e nel lavoro Iacci Paolo - Guerini Next, 2017
Chi ha ragione? Seneca che disse: «La fortuna non esiste: esiste solo il momento in cui il talento incontra l'opportunità», oppure Diogene: «Preferisco avere una goccia di fortuna che una botte di saggezza»? Donald Trump: «Tutto nella vita è fortuna» o Raymond Smullyan «La superstizione porta sfortuna»? L'Italia è un paese in mano all'irrazionalità più diffusa: ne sono testimoni migliaia di giovani che per il lavoro si affidano alle raccomandazioni o sperano nella buona sorte. È anche uno dei primi paesi al mondo per spesa pro-capite nel gioco d'azzardo, e uno di quelli che più si affida a maghi, stregoni e falsi medici. Tutti nella convinzione che la fortuna, la iella e il destino valgano più della competenza, del lavoro e delle capacità individuali. E noi? La nostra determinazione, le nostre capacità, la nostra voglia di fare: quanto contano? Per avere successo - nella vita, in amore e sul lavoro - qual è il ruolo della iella, del destino e della consapevolezza dei nostri limiti e dei nostri pregi? Come volgere a nostro favore i doni della bendata? Tre punti di vista - psicologico, economico e sociale - guidano il lettore in un'analisi brillante e leggera di un fenomeno drammaticamente diffuso. Perché la vita non è una questione di avere delle buone carte, ma di giocare bene una mano che forse, in partenza, si presenta scarsa...
L'arte di strisciare. Come avere successo nella vita e nel lavoro Iacci Paolo - Guerini Next, 2015
Ancora oggi, come nei secoli passati, gli italiani adorano gli uomini di potere, ma non sono capaci di gestire le responsabilità che il comando implica. Preferiscono strisciare che governare. La classe dirigente è in mano alle consorterie. Gli italiani sembrano ad un tempo arrabbiati, sdegnati ma anche invidiosi di non essere tra gli "eletti". Nel 1813 viene pubblicata postuma la "facezia filosofica" "Essai sur l'art de ramper, à l'usage des courtisans" di Paul Henri Thiry, barone di Holbach. A distanza di più di duecento anni, viene ripresa quella critica ironica e corrosiva contro la classe dirigente, corredata da un'appendice letteraria sull'adulazione e la piaggeria nei secoli. Questo breve testo pone l'adulazione e la piaggeria al centro di una disamina impietosa e divertente. Perché le consorterie vincono sempre? Come agiscono le cordate dentro le imprese? Quali meccanismi utilizzano? Come possiamo farne a meno e vivere felici? L'adulazione e la piaggeria possono svolgere anche un ruolo positivo per l'individuo? È possibile utilizzare anche queste leve per riuscire a soddisfare i propri desideri e continuare a guardarsi allo specchio? Come è possibile riuscire a conquistare il successo e mantenerlo? Il breve pamphlet di Paolo lacci, con la consueta vena dissacrante e semiseria, risponde anche a questi quesiti. Con tutta la serietà che il tema richiede, con tutta la leggerezza che il richiamo a d'Holbach impone. Prefazione di Enrico Finzi.