Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
Amarga. Una nuova indagine per Titta Longano Iannelli Paola - Homo Scrivens, 2022 - Direzioni Immaginarie
La morte, apparentemente accidentale, del giovane Mirko Rizzuti, appassionato di parkour, l'arrampicata urbana, catapulta il maresciallo De Mattei e la brigadiera Longano in un dramma profondo, nero, impossibile. Un'indagine che si snoda fra due quartieri di Napoli, prossimi ma ambivalenti: i Quartieri Spagnoli e la collina di Posillipo, e un gruppo di giovani traceurs che inseguono un sogno dettato dalla libertà e dalla fuga. Fughe, amori, intrighi sono gli ingredienti di questo noir partenopeo dai colori forti, simboli di una Napoli drammatica e malinconica, ma così bella da spezzare il fiato.
Uno sguardo innocente Iannelli Paola - Mursia, 2024 - Giungla Gialla
«Il rancore non termina con l'eliminazione dell'avversario, no, continua a mietere vittime, si radica nelle fonti vitali del nostro essere, e poi esplode». Napoli, quartiere Chiaja. La morte del piccolo Gabriele, affetto da una malattia degenerativa e costretto a vivere attaccato a dei macchinari, crea qualche sospetto. Una lettera anonima spinge la brigadiera Titta Longano ad aprire un'indagine che porterà a scavare nel torbido del condominio dove è avvenuta la tragedia. Ma le fila del destino saranno incredibilmente tirate dal Corvo, un boss latitante costretto a un'invalidità che ne ha amplificato la cattiveria.
La riparatrice. Un velo di sangue tinge l'acquario di Napoli Iannelli Paola - Mursia, 2026 - Giungla Gialla
«La spirale del male riprese vita, come una corda piena di aghi acuminati, iniziò ad attorcigliarsi lentamente e la fece sanguinare.» A Napoli, in una vasca della stazione zoologica Anton Dohrn, galleggia il cadavere di suor Luce, un simbolo di carità e benevolenza dei Quartieri Spagnoli a cui nessuno, neanche l'essere più abietto, avrebbe mai fatto del male. Le indagini dei Carabinieri, guidate dalla brigadiera Titta Longano, tentano di scovare le ombre che possono annidarsi persino nel passato di una monaca. Perché Speranza Biraghi - questo il nome della vittima, di famiglia altolocata - celava un segreto all'interno del proprio corpo, un demone, come lei lo definiva, legato al sepolcro dimenticato nelle fondamenta di Santa Maria la Nova, e destinato, adesso, a scuotere ogni ipotesi investigativa. Spetterà a Titta rimestare in questo mare torbido, dove le acque sono miste a tenebra.