Libri di Luigi Iannone
Bibliografia di Luigi Iannone: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Sopravvivere al pensiero unico. Breviario contro il conformismo della nostra epoca Iannone Luigi - Historica Edizioni, 2024
La nostra civiltà si sta smarrendo sotto i colpi di una cultura mortifera propagandata dalla religione woke che ha la pretesa di "decostruire" radici e principi non negoziabili. Manipolazione di massa e coscienze anestetizzate ci stanno trasformando in atomi privi di nesso comunitario, senza sesso e identità, completamente forgiati da fluttuanti correnti esterne. Ridotti a pensare e ad agire all'interno di un unico modello, ritenuto strumento e chiave di volta per l'affermazione massiccia e globale di diritti civili e di libertà, di rado ne scorgiamo la pericolosità. Dietro questo tratto omologante anche il dissenso viene riadattato in angusti perimetri. Ma quali sono le fonti ideologiche del nuovo conformismo? Come possiamo contrastarlo o porre qualche argine, qualche resistenza?
L'ubbidiente democratico. Come la civiltà occidentale è diventata preda del policamente corretto Iannone Luigi - Idrovolante Edizioni, 2016 -
L'intento di questo libro è quello di misurare quanto sia marcato nelle singole vite e nei percorsi collettivi il nostro grado di assuefazione al conformismo. Viviamo un mondo in cui siamo allo stesso tempo attori e registi di una enorme sinfonia pervasa dal politicamente corretto tanto che per rintracciarne gli echi non dobbiamo fare molta fatica. Basta soffermarsi sugli accadimenti più banali, sui fatti di cronaca o di costume, sul linguaggio della politica o dei media. È sufficiente indugiare con animo libero su ognuno di essi per rendersi conto quanto sia difficile farne a meno.
Sull'inutilità della destra Iannone Luigi - Solfanelli, 2014 - Intervento
"La crisi contemporanea se da una parte indica l'esito storico di un processo planetario, dall'altra ci rivela l'inettitudine e la mediocrità delle classi dirigenti di Destra e di Sinistra. Entrambe arrese al monoteismo del mercato, quindi fintamente dicotomiche e perciò categorie inservibili. Ma se la Sinistra è totalmente ripiegata sulla difesa dei diritti civili, la Destra è riuscita a fare di peggio. Non solo ha messo definitivamente da parte l'idea che la competizione economica vada associata a forme istituzionalizzate di solidarietà (per esempio con l'economia sociale di mercato) e che la centralità della politica e la difesa della sovranità nazionale siano campi di azione irrinunciabili. Ma grazie ad un'orda di parvenu catapultati in ruoli e responsabilità molto più grandi delle loro reali capacità culturali e politiche, è stata in grado di bruciare in poche legislature entusiasmi e illusioni di varie generazioni di italiani. Questo è quanto accaduto nel recente passato ma è anche l'orizzonte che si sta dischiudendo davanti a noi."