Libri di Marisa Iannucci
Bibliografia di Marisa Iannucci: tutti i libri in vendita online Studi sull’Islam
Memorie dal carcere. Leadership femminile e islamismo in «Giorni della mia vita» di Zaynab al-Ghazali Iannucci Marisa - Giorgio Pozzi Editore, 2020 - Dialoghi Mediterranei
Zaynab al-Ghazali (1917-2005) è stata una delle principali esponenti del movimento islamico egiziano. Unica leader dei Fratelli Musulmani durante il regime di Gamal Abdel Nasser, ne subì la repressione e venne condannata a venticinque anni di lavori forzati, restando in carcere fino al 1971. Di questa sua esperienza di prigioniera politica - durante la quale subì più volte la tortura - ha raccontato nell'opera autobiografica Giorni della mia vita, pubblicata nel 1972. Colta, forte e determinata, dotata di grande autorità, Zaynab al-Ghazali dedicò l'intera vita all'impegno politico, civile e religioso e alla riforma della società egiziana, oppressa da povertà e ignoranza. Memorie dal carcere riprende brani del suo diario di prigionia analizzando il ruolo che Zaynab ebbe nella politica egiziana del Novecento, che anche grazie a lei ha subito profondi cambiamenti, soprattutto per lo sviluppo dell'agency femminile. Studiarne la figura controversa e rivoluzionaria permette una lettura precisa dei ruoli di genere all'interno della Fratellanza Musulmana. La vita spesa per l'utopia di una società giusta, che riconosca dignità e uguaglianza a uomini e donne, le sue scelte anticonformiste in merito a matrimonio e famiglia, in una tensione continua tra conservatorismo religioso e anticonformismo, hanno influenzato profondamente le intellettuali musulmane, che a cavallo del millennio hanno poi sviluppato il tema dell'uguaglianza di genere a partire dall'Islam con un approccio dichiaratamente femminista.
La ragione islamica. Rinnovamento e riforma del pensiero politico islamico a partire dal'opera di Mohammed 'Abid al-Jabri Iannucci Marisa - Giorgio Pozzi Editore, 2017 - Dialoghi Mediterranei
Il libro ripercorre i concetti di rinnovamento e riforma nel pensiero islamico, soffermandosi in particolare sulle correnti dell'Islam politico di epoca moderna e contemporanea. Filo conduttore di questo percorso è il pensiero del filosofo Mohammed 'Abid al-Jabri, la cui riflessione sul rapporto fra tradizione e modernità, fra pensiero islamico e il proprio patrimonio culturale, sottolinea i limiti delle principali letture contemporanee: l'integralismo religioso, la lettura liberale e quella marxista, che Al-JabrI definisce tutte ugualmente fondamentaliste, ostacoli nello sviluppo di un pensiero politico in grado di ristabilire la distanza storica dall'eredità culturale, e al tempo stesso capace di dotarsi di metodi speculativi autonomi, liberandosi dalla colonizzazione culturale dell'Occidente. Attraverso fonti classiche e moderne vengono affrontati temi quali l'origine del califfato, il rapporto fra religione e Stato e fra la Sharia e i diritti umani. Il saggio ripercorre il cammino verso le teorizzazioni di una «democrazia islamica» e della «islamizzazione della modernità». Questioni aperte e in divenire, in cui il razionalismo averroista di Al-Jabri ci orienta, dandoci importanti strumenti per capire il quadro attuale, e i nodi mai risolti nel rapporto tra mondo musulmano e Occidente.
Gender Jihad. Storia, testi e interpretazioni nei femminismi mulsulmani Iannucci Marisa - Il Ponte Vecchio, 2013 - Ursa Major
La condizione delle donne nei paesi a maggioranza musulmana si presenta oggi problematica sotto diversi aspetti: disagio sociale, povertà, analfabetismo, violenze domestiche, scarsa partecipazione alla vita pubblica e politica, limitazioni alla libertà personale e discriminazioni sul piano giuridico presenti in molte leggi dello statuto personale. Queste questioni sono altresì oggetto di un forte dibattito interno nei paesi musulmani, che coinvolge forze sociali sia laiche che religiose, conservatrici e riformiste. Le donne musulmane hanno iniziato a porre nuove sfide all'interno della società, affrontando le politiche religiose tradizionaliste e la strumentalizzazione della religione per fini discriminatori con una riflessione che ha trovato proprio nell' Islam nuova energia per il rinnovamento e ne ha fatto la propria strategia di liberazione. Femministe, islamiste, attiviste per i diritti delle donne hanno in comune il puntuale ricorso all'Islam delle origini, lo studio meticoloso delle fonti scritte, e la loro reinterpretazione. Il libro ripercorre il Jihad di genere, esaminando i versetti coranici più discussi, e le loro interpretazioni classiche e moderne.