Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
L'illusione realista ovvero lo specchio deformante Iazzolino Mario - Pellegrini, 2007 - Crocevia
Quali dunque le categorie della scrittura, si domanda con pregevole ansia l'autore di questo libro? Egli conclude sin dall'inizio che l'opera non può essere che aperta, mutevole, in movimento come l'essere umano, nel tempo e nello spazio. Appare qui tutto un mondo di intenzionalità, di soggettività, di linee essenziali del visto, e di punti di fuga che si perdono all'infinito, nei meandri del cuore e dell'occhio. Può lo scrittore avere una visione oggettiva del reale? Può questa visione essere complessiva? Quale rapporto ha essa con l'immaginazione? Quale la percentuale di soggettività? Ecco allora spuntare, per Mario Iazzolino, il senso di un realismo soggettivo.
Il mio viaggio nel tempo. Un sentiero stretto e tortuoso Iazzolino Mario - Pellegrini, 2025 - Fuori Collana
La mia esperienza difficile comunque mi ha insegnato che: le occasioni, le circostanze ci condizionano, la sofferenza matura e apre alla speranza, il dolore dispone spesso all'inazione e qualche volta sfocia in creatività. È difficile inoltre modificare gli eventi poiché il carattere, l'atmosfera familiare, la formazione culturale, la società in cui si vive, gli amici che si frequentano hanno anche un peso, spesso determinante, nelle scelte di vita e nel determinare il corso della storia del percorso dell'uomo." Voglio credere che in questa rivelazione della mia anima qualcuno possa trovare qualcosa che lo aiuti a capire se stesso e forse a vivere meglio, accettando la vita che comunque è meravigliosa!? Lo spero!