Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il brindisi delle radici fa buon sangue! Un viaggio sulle tracce del clan Iezzi Iezzi Ugo - Tabula Fati, 2022
Iezzi ed è subito mondo. Il percorso nel tempo e nello spazio di un clan di origine italica, che dalla città di Chieti si proietta in tutti gli angoli del mondo, con l'intento di cercare radici e di mettere radici. Il libro è un fantastico album di famiglia con una forte presa identitaria e una storia lunga più di 3000 anni alle spalle. Un divertente rompicapo di una tribù senza tabù, una comunità aperta, curiosa, operosa, gioiosa, che si è messa in viaggio con una valigia piena di sogni. Un sogno legato a quella fuga di massa degli emigrati, cominciata già prima dell'Unità d'Italia e che poi, man mano, ha riguardato soprattutto sia il continente europeo che quello americano. Il 2023 sarà, grazie all'iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, "L'Anno del Turismo di Ritorno", promuovendo in maniera mirata e coordinata la gestione dei flussi turistici della memoria, con l'obiettivo di offrire a milioni di discendenti italiani una opportunità per visitare i luoghi della loro storia familiare. Il libro si conclude, come indicato dal clan iezziano, con il Manifesto del Brindisi delle Radici.
Chi t'a' sciòvete? Dieci racconti tra la Maiella e la Luna Iezzi Ugo - Tabula Fati, 2021 - Carta Da Visita
uesto libro è un inno alla convivialità di ieri, oggi e domani. Un canto agreste per riportare la natura tra di noi, con l'intento di riavvicinare, attraverso l'uso del dialetto gastronomico, l'uomo alla natura in maniera forte e gentile, affinché il trinomio qualità-biodiversità-felicità, prevalga sul trinomio quantità-omologazione-solitudine. Ma non solo. Questa pubblicazione, che è condita con la fantasia, racconta dieci storie tra la Maiella e la Luna per festeggiare Mondoverde, un club nato cinquant'anni fa sulla montagna sacra degli abruzzesi. Un'associazione che segnò la partecipazione di una allegra brigata, in movimento nel quartiere operaio del "Villaggio Celdit", alla "Primavera dell'Ecologia" mondiale. "Chi t'à sciòvete?", chiesero un giorno all'autore, che prontamente rispose: "Nessuno, sono stato sempre libero e ribelle". Poi, con le tante primavere ecologiche vissute, anche Ugo Achille Iezzi, detto Ughille, è diventato libertario e achilliano. O come ama definirsi in stretto slang tribale, "scingiatore".
Era rossa la mia band. Lo Scalo a tambur battente Iezzi Ugo - Tabula Fati, 2025
Era rossa la mia band. Lo Scalo a tambur battente - Tabula Fati