Libri di Gennaro Imbriano

Bibliografia di Gennaro Imbriano: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900

Marx e il conflitto. Critica politica e pensiero della rivoluzione libro
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LIBRO   9788865483190

Marx e il conflitto. Critica politica e pensiero della rivoluzione Imbriano Gennaro   -  Deriveapprodi, 2020  -  Input

«Questo residuo del vecchio mondo, la regolazione dello scambio delle merci sulla base dell'eguaglianza del lavoro impiegato a produrle, resta "nell'angusto orizzonte giuridico borghese", e dovrà essere superato nella fase compiutamente comunista della società, quando, accanto all'estinzione dello Stato, saranno "cresciute le forze produttive e tutte le sorgenti delle ricchezze sociali" potranno «scorrere in tutta la loro pienezza». Solo allora la rivoluzione avrà fatto il suo corso. Ciascuno non avrà secondo quanto avrà prodotto: motto dell'umanità sociale sarà "a ciascuno secondo i suoi bisogni, ciascuno secondo le sue possibilità"».

€ 9.00 € 8.55
LIBRO   9788822903815

Il lavoro e le cose. Saggio su Heidegger e l'economia Imbriano Gennaro   -  Quodlibet, 2019  -  Lavoro Critico

Indagando per la prima volta la concezione dell'economia nascosta tra le pieghe dell'ontologia heideggeriana, questo libro restituisce l'ordito teorico che la fonda, svelandone l'implicita visione del mondo e il giudizio che essa formula sul lavoro e i suoi prodotti. Emerge che, nel forgiare le proprie categorie filosofiche, Heidegger pensa anche - inaspettatamente - in termini economici, e che le teorie economiche a lui contemporanee incidono non poco sulla sua critica della metafisica. Al centro dell'analisi si pone così il rapporto tra la filosofia, con le sue categorie e costruzioni teoriche, e l'organizzazione produttiva e riproduttiva del mondo in cui Heidegger vive e opera.

€ 22.00
LIBRO   9788870008135

Il tempo della contraddizione. Storia, lavoro e soggettività in Marx e Heidegger Imbriano Gennaro   -  Mucchi Editore, 2019

Il soggetto e la storia sono i due assi lungo i quali materialismo storico e «storia dell'essere» elaborano le loro rispettive filosofie. Se per Marx il soggetto è in rapporto dinamico (dialettico) con la storia, per Heidegger quest'ultima appare, metafisicamente, come lo spazio "vuoto", disabitato dagli dei e abbandonato dall'essere, nel quale una soggettività distruttiva esercita la sua azione. Ne derivano due idee molto diverse sulla modernizzazione e i suoi esiti: problematica e contraddittoria (cioè segnata dalla compresenza di libertà e sfruttamento) per Marx; epoca del potere incondizionato della tecnica (ultima manifestazione storica del dominio della soggettività) per Heidegger. Se, ancora di recente, parte della storiografia specialistica ha sostenuto la tesi di una prossimità tra Marx e Heidegger, questo libro mostra invece la sostanziale divergenza tra i due pensatori. Il primo auspica l'approfondimento della crisi capitalistica in direzione della risoluzione delle contraddizioni della vicenda storica: il compimento della soggettività è, per Marx, la definitiva umanizzazione della storia. Per Heidegger si tratta, al contrario, di attendere un «evento» che riabiliti, contro la dittatura della dialettica, il peso delle differenze: il gergo dell'essere non parla il linguaggio dell'unità, ma quello della gerarchia e di un nuovo radicamento anti-universalistico.

€ 20.00 € 25.00