Romanzi horror e gotici
Libri di narrativa horror e gotica tra mistero e soprannaturale
Felis incubi. Gattini e altre oscurità feline Incarbone L. (Cur.) - Abeditore, 2023 - Ombre E Creature
"Esiste un dominio silenzioso. Esistono forme di pericolo celate, che vanno oltre la memoria; più antiche del primo sogno; antiche come il primo incubo. Esiste una quiete illusoria, una schiera di angeli dipinta su un'orda di demoni che bramano uno spiraglio di tenebra; la furia negli occhi di una statua. Esistono maschere tanto seducenti quanto fatali, sguardi che ammaliano la notte, in grado di squarciare l'oscurità. Noi abitiamo il buio. La nostra quiete è un riflesso, supremo inganno del giorno. La nostra mano ha graffiato l'eterna pietra, il nostro grido ha echeggiato nelle notti di battaglia. Siamo i segreti dominatori dei popoli; il nostro calore ha allietato i sogni di Cleopatra, gli incubi del Gran Khan. La vostra storia non è che la nostra Ombra." Prefazione di Daniele Palmieri.
Resurgir. Vampirismi dall'America Latina Incarbone L. (Cur.) - Abeditore, 2023
Sebbene nella letteratura del Sud-America sia possibile riscontrare la presenza del Vampiro sin dalla fine del diciottesimo secolo, è solo dalla seconda metà dell'Ottocento che la sua presenza comincia a farsi ingombrante, per trovare infine grande spazio nel periodo modernista, in cui il demone si trova spesso a spogliarsi delle canoniche maschere infernali per adattarsi a ben più spaventosi caratteri umani, plasmando i tratti tipicamente soprannaturali come metafora delle perversioni e pulsioni più tragiche della contemporaneità. Così i Vampiri dell'America Latina che incontreremo in questa breve antologia saranno i più diversi, poiché l'intenzione principale degli autori pare non tanto quella ripetere il mito del mostro, quanto piuttosto di esplorarlo, adattarlo; meglio ancora, l'intuizione profonda è di smettere di scandagliare oscuri castelli e villaggi sperduti, non scavare nella terra, bensì nell'animo umano, in cerca della bestia, nelle perversioni dell'uomo-mostro e nella società che lo morde al collo per corromperlo.
Draculea. Racconti e documenti di veri o presunti atti di vampirismo. Figli delle tenebre Incarbone L. (Cur.) - Abeditore, 2020 - Piccole Guide
Tra le figure più spaventose che popolano la nostra immaginazione, è assai raro trovarne di potenti e segnanti quanto quella del Vampiro, un essere capace di far scorrere tanto sangue quanto inchiostro sulle pagine che lo hanno immortalato. Infatti grande merito di questa spaventosa quanto legittima popolarità è indubbiamente della Letteratura che, affondando i suoi aguzzi canini nella cronaca e nella leggenda popolare, a partire dal 1600 ha saputo nutrire la propria immaginazione per dare vita immortale a una figura di una forza tale da imprimersi indelebilmente nell'immaginario collettivo. È precisamente in questa chiave che si vuole sviluppare questa selezione, offrendo al lettore un'alternanza di documenti e racconti, così che si possa proporre un confronto tra la figura che il folklore e la tradizione orale hanno marchiato nella coscienza popolare e quella che la Letteratura ha saputo cogliere e modellare, in particolare nella narrativa breve a cavallo tra '800 e '900. Senza pretesa di esaurire l'argomento, "Draculea" vuole essere un'introduzione alla figura del Vampiro, evidenziando attraverso documenti e racconti le differenze tra vampirismo storico e figura letteraria, analizzando le fonti - prototipi apparentemente distanti dall'immagine più moderna sebbene indiziati chiave di primo Vampirismo come Arnold Paole, Peter Plogojowitz, Johannes Cuntius e il Calzolaio di Slesia; cronache antiche di inizio millennio di William of Newburgh; suggestioni esotiche spinte fino al lontano Oriente - e al tempo stesso offrendo al lettore una selezione di racconti meno noti al pubblico italiano ma di certo impatto e importanza, sia da un punto di vista letterario che per la costruzione della figura archetipica e delle variazioni sul modello principe.