Libri di Giovanni Inzerillo
Bibliografia di Giovanni Inzerillo: tutti i libri in vendita online Lingue indo-europee
Dalla vita assassinato alla poesia. Il «Canzoniere» di puro disamore di Dario Bellezza Inzerillo Giovanni - Cesati, 2019 - Strumenti Di Letteratura Italiana
Il saggio passa in rassegna l'intera produzione poetica di Dario Bellezza che si colloca tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Novanta, dagli esordi spregiudicati e polemici di "La vita idiota" e di "Invettive e licenze" sino al malinconico autobiografismo di "Proclama sul fascino". Quando l'egotismo di oggi ci illude di poter bastare a noi stessi, di poter fare a meno dell'affetto tra esseri umani e dell'amore di Dio, Bellezza può aiutarci a comprendere i paradossi contemporanei. Ci meraviglieremo allora nel constatare che il disamore (che è comunque un amore volto in un'altra direzione) è la più pura manifestazione di attaccamento alla vita nostra e degli altri e che la costante ricerca di Dio è la più spirituale di tutte le preghiere, la prova tangibile della presenza di quello stesso Dio che tante volte invocato non appare.
La virtù della frivolezza. Saggio sull'opera di Paolo Ruffilli Inzerillo Giovanni - Stilo Editrice, 2009 - Officina
Paolo Ruffilli, nato a Rieti nel 1949, ma residente a Treviso sin dal 1972, è uno dei poeti più interessanti della sua generazione. La sua opera può essere agevolmente collocata in un ipotetico territorio di scrittura "metafisica", in cui gli oggetti comuni e, ancor più, le situazioni della quotidianità, divengono occasione (proprio come nel suo maestro elettivo, Eugenio Montale) per un salto conoscitivo che sappia misurarsi con le ebbrezze e con i dolori dell'esistenza. Tuttavia dell'enigmaticità del grande poeta genovese nulla rimane nell'opera di Ruffilli, orientata verso la comunicazione col lettore in un tempo in cui i ritmi della vita associata paiono impermeabili al canto e alla tensione etica della poesia. Questa monografia di Giovanni Inzerillo è la prima organicamente dedicata a Paolo Ruffilli e, attraverso un confronto con i grandi modelli letterari sui quali si è formato l'autore, esamina lucidamente il suo intero itinerario.
La «pulce» musicale di Italo Calvino. Canzoni e «Allez-hop» Inzerillo Giovanni - Cesati, 2015 - Strumenti Di Letteratura Italiana
Il breve saggio è dedicato a una specifica produzione di Calvino, preferito nella sua atipica veste di scrittore in versi e autore di testi per musica. Viene passato in rassegna l'intero corpus delle canzoni scritte nel periodo compreso tra il 1958 e il 1960 ("Canzone triste", "Dove vola l'avvoltoio?", "Oltre il ponte", "Sul verde fiume Po", "Turin la nuit", "Il padrone del mondo", "La tigre") e il racconto mimico "Allez-hop" di cui protagonista è una pulce. È curioso che uno scrittore come Calvino, non soltanto "intimidito" dalla musica, come dichiarato da Berio, ma addirittura quasi impaurito da essa, abbia così insistentemente invaso e oltremodo arricchito un territorio di non propria competenza, facendo i conti con grandi Maestri, sino a proporsi come un vero e proprio "personaggio musicale", un "letterato della musica antica e nascente".