Libri di Natalino Irti
Bibliografia di Natalino Irti: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Lo spettatore Irti Natalino - Il Sole 24 Ore, 2023
Tratti dalla rubrica "Lo Spettatore" del Sole 24 Ore, gli elzeviri di Natalino Irti rappresentano un'unità di riflessioni critiche sull'attualità, riferimenti al pensiero filosofico e giuridico, introspezioni dell'animo umano che scavano nel profondo di ognuno. L'autore, che ha affidato il proprio nome a fondamentali opere di diritto e ha sempre difeso con tenacia la sua indipendenza di pensiero, sentendosi uomo di libero animo, ha condotto in questo libro un'analisi illuminante dei nostri tempi densi di eventi: si approntano difese del clima e dell'ambiente, si ridefinisce lo scopo dell'impresa, che si vorrebbe etica o sostenibile, si elevano "diritti umani" o "fondamentali" a protezione dell'uomo nella sua identità biologica, si prefigurano nuove forme di democrazia, si rimedita lo stesso concetto di libertà. Un addensarsi di problemi e interrogativi che esigono non solo sensibilità storica e volontà di governo politico, ma anche uno sguardo, appunto quello dello Spettatore, che non dimentichi la fatica della distanza, il trarsi fuori dall'immediatezza delle cose, lo scorgere un senso d'insieme.
Sguardi nel sottosuolo Irti Natalino - La Nave Di Teseo, 2025 - Krisis
Sottosuolo è il sostrato, in cui l'individuo, sciolto dai vincoli funzionali degli apparati tecnici e produttivi, prova a costruire o scoprire la propria identità. Donde un oscuro agitarsi di istinti e desideri, di ambiguità e smarrimenti. Dove trovare il mito o la fede, che rivelino noi a noi stessi e pure ci stringano agli altri? Come percorrere le strade buie e impervie del sottosuolo? E qui il diritto "privato" riprende il suo carattere privato, e si porge come difesa e riparo. Un diritto, che appare diviso dalle leggi economiche e finanziarie del soprassuolo, e non obbedisce ad alcuna legge di coerente razionalità. Ne discendono corollarî decisivi intorno alla funzione del diritto, alla sua crisi, all'eredità, accolta o rifiutata, di concetti che un tempo ci parvero indispensabili. Questo libro, alle illusioni consolatorie, preferisce la sobria nudità della diagnosi.