Libri di Stuart Isacoff
Bibliografia di Stuart Isacoff: tutti i libri in vendita online Musica: stili e generi
Rivoluzioni musicali. Le idee che hanno cambiato la storia della musica, dal Medioevo al jazz Isacoff Stuart - Edt, 2023 - Contrappunti
Un grande maestro della divulgazione musicale racconta quindici "punti di svolta" della storia della musica: quando intorno a una nuova idea sembra concentrarsi nuova energia creativa e il mondo dei suoni si apre a soluzioni inaspettate. Ci sono momenti in cui la storia della musica sembra spiccare un salto in avanti, grazie a idee che nuova energia, vere e proprie rivoluzioni musicali. Alcuni di questi momenti sono cambiamenti epocali: l'invenzione della notazione musicale, nell'XI secolo; la nascita della polifonia, l'invenzione dell'opera nella Firenze del Seicento, l'irruzione sulla scena di geni come Bach o Beethoven, o l'arrivo del jazz nella Parigi degli anni Trenta. Altri sono momenti di grandi polemiche e discussioni, come quando Arnold Schoenberg e i suoi allievi decisero di cancellare la distinzione fra "consonanza" e "dissonanza", o quando John Cage decise che a dar forma alla sua musica sarebbe stata la casualità del lancio di una moneta. Tutti questi momenti di cambiamento hanno aperto strade verso destinazioni nuove e spesso impreviste, e hanno arricchito il patrimonio della cultura musicale di capolavori straordinari. Stuart Isacoff, pluripremiato maestro della divulgazione musicale e autore di grandi classici come Temperamento, ci racconta 15 di questi grandi momenti di svolta, descrivendone il contesto, i protagonisti e le creazioni in cui si concretizzarono, in un libro fatto per stupire e per appassionare ogni tipo di lettore.
Quando il mondo si fermò ad ascoltare. Van Cliburn, il pianista che vinse la Guerra fredda Isacoff Stuart - Edt, 2018 - Contrappunti
Aprile 1958, la cortina di ferro non è mai stata così pesante, gli Stati Uniti e il blocco sovietico si contendono la supremazia mondiale in una cupa battaglia combattuta a colpi di competizioni sportive, lanci di satelliti e minacce nucleari. L'esito della prima edizione del concorso pianistico Cajkovskij, organizzato dal ministero della cultura dell'URSS, sembra pertanto scontato. Poi accade l'incredibile. Mentre le giovani promesse del pianoforte cominciano le prove eliminatorie, si diffonde la notizia di un giovane e magrissimo pianista texano dal talento smisurato e dalla tecnica trascendentale: Van Cliburn. Il pubblico russo, attentissimo a questo tipo di manifestazioni, resta affascinato dal temperamento romantico e passionale del giovane sconosciuto, e comincia a fare il tifo per lui contro ogni logica nazionalista; la giuria, pur discutendo, gli tributa i massimi voti e quello che rischia di diventare un incidente diplomatico giunge alle orecchie dei vertici politici. Scritto da uno dei maestri della divulgazione musicale, l'autore di Temperamento e della Storia naturale del pianoforte, questo libro racconta per la prima volta la storia di quei giorni delicatissimi ed entusiasmanti, quando l'arte, il talento personale, la politica e le tragedie della storia sembrarono confrontarsi pericolosamente. Isacoff descrive il clima di terrore nel quale si svolse il concorso, presieduto da Dmitrij Sostakovic, le storie personali dei componenti della giuria, un impressionante conglomerato di talento che comprendeva personalità del calibro di Sviatoslav Richter, Emil Gilels, Dmitrij Kabalevskij, Heinrich Neuhaus e altri ancora. Ritraccia attraverso documenti originali e testimonianze inedite gli incontri della giuria, i confronti diplomatici e politici, la crescente tensione, il verdetto e le profonde conseguenze che esso avrà sul clima culturale di quegli anni negli Stati Uniti e nell'Unione Sovietica. E naturalmente sulla vita e sulla carriera personale di Van Cliburn. La cronaca di una vicenda che è anche una commovente celebrazione della volontà artistica e della libertà intellettuale che la musica è in grado di donare all'umanità. Anche in una delle pagine più buie della storia.
Temperamento. Storia di un enigma musicale Isacoff Stuart - Edt, 2005 - Risonanze
Osservare oggi la tastiera di un pianoforte, con la sua ordinata successione di tasti bianchi e neri, potrebbe indurre a immaginare la scala musicale come un concetto ordinato e stabile. Eppure per secoli quel particolare metodo di accordatura che ne costituisce il fondamento, il cosiddetto "temperamento equabile", è stato considerato un crimine contro Dio e la natura. Filosofi, artisti e scienziati come Pitagora, Fiatone, Leonardo da Vinci, Galileo, Keplero, Descartes, Newton, Rousseau e Diderot se ne sono fatti paladini o vi si sono scagliati contro, utilizzando ogni arma dialettica a propria disposizione, in un clima di violenta e continua controversia. Dietro le loro parole e i loro trattati si intravede il mondo della musica e del musicisti, con la sua peculiare miscela di ricerca del nuovo e piacere del suono, di pensiero e artigianato. In un libro impeccabilmente documentato ma al tempo stesso traboccante di prospettive originali, aneddoti curiosi e ritratti umanissimi di alcuni tra i più grandi geni di tutti i tempi, Isacoff introduce il lettore a una vicenda della nostra civiltà musicale di inaspettata complessità e ricchezza, riuscendo a mantenere una vivacità e un ritmo narrativo degni di un romanzo.