Libri di Cur Jervis Giovanni Marraffa
Bibliografia di Cur Jervis Giovanni Marraffa: tutti i libri in vendita online Teoria psicologica e scuole di pensiero
Contro il sentito dire. Psicoanalisi, psichiatria e politica Jervis Giovanni Marraffa M. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2014 - Temi
Giovanni Jervis è stato un medico-psichiatra originale e rigoroso, un raffinato studioso della psicoanalisi e una presenza critica costante nel dibattito culturale e politico italiano dell'ultimo mezzo secolo. Queste tre dimensioni del profilo di Jervis costituiscono l'impalcatura di Contro il sentito dire: una scelta di saggi, articoli e interventi in cui il bilancio di cinquant'anni di psichiatria e psicoanalisi s'intreccia inestricabilmente con il progetto di ricavare dalle scienze psicologiche validi strumenti di analisi per ragionare su temi sociali e politici. Il nesso che viene istituito fra i concetti di responsabilità, individualismo e cooperazione si collega organicamente alla polemica contro la mentalità relativistica. Jervis, infatti, rifacendosi alle posizioni Ernesto de Martino, di cui fu allievo, sostiene che il relativismo non è in effetti basato su un atteggiamento di tolleranza e di pluralismo, ma piuttosto sulla tendenza a trascurare dati, fatti e verifiche. Polemizzando con questa tendenza, negli ultimi anni della sua vita Jervis ha difeso tenacemente un uso cauto del metodo scientifico, sostenendo la validità della tradizione laica e razionalista della cultura occidentale e sforzandosi di porre su nuove basi la demarcazione fra le idee della sinistra e le ideologie della destra.
Il mito dell'interiorità. Tra psicologia e filosofia Jervis Giovanni Corbellini G. (Cur.) Marraffa M. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2011 - Temi
Negli ultimi trentìanni è cambiata l'antropologia di base delle scienze umane. L'immagine dell'uomo ha dovuto fare i conti con un nuovo naturalismo, che ha portato a compimento il processo di decentramento della soggettività iniziato con Copernico e Galileo e proseguito con Darwin e Freud. Un presupposto metodologico che era stato dato per autoevidente, quello dell'assoluta diversità della natura umana rispetto a quella animale, è andato definitivamente in frantumi. In questo quadro, la psicologia scientifica è giunta a risultati talora apparentemente paradossali. La psicologia intuitiva - ci spiega questo libro - è come l'astronomia intuitiva: come siamo inclini a credere che il Sole giri intorno alla Terra e che la Terra stia al centro dell'universo, così anche l'autocoscienza umana viene presa intuitivamente come un dato primario. E ormai non è più sufficiente a correggere questa ingenuità il ricorso all'inconscio di Freud. In panni da antimaestro illuminista, Giovanni Jervis scandaglia qui senza dogmatismi le complessità della "scienza della mente", esplorando alcuni temi all'intersezione di psicologia è filosofia: l'inconscio, la coscienza, l'identità, l'io, la persona. Un'esplorazione che ci svela i miti, i riti e le retoriche dell'interiorità.
La psicoanalisi come esercizio critico Jervis Giovanni Bartolomei G. (Cur.) Marraffa M. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2019 - Saggi
Va applicato in primo luogo alla psicoanalisi stessa quell'«esercizio critico» in cui Jervis ravvisa il compito specifico di una psicoanalisi non ridotta a corpus sistematico di dottrine, o a mitologia della psiche, o a chiacchiera intellettuale. Cardine della revisione epistemica qui messa in atto è infatti l'apertura a «una serie di ipotesi freudiane» sviluppate a partire da «una prospettiva etologica (e quindi darwinista)» e da «un orientamento funzionalistico basato sui concetti biologici di equilibrio e di adattamento». La difficile eredità del freudismo può essere valorizzata solo in senso trasformativo, al di là di arroccamenti difensivi o attacchi detrattori. Un raro esempio - quello di Jervis - di come trattare con autentico spirito illuministico una teoria di confine tra scienza e umanismo.