Libri di Cur Jervis Giovanni Marraffa
Bibliografia di Cur Jervis Giovanni Marraffa: tutti i libri in vendita online Teoria psicoanalitica (psicologia freudiana)
Contro il sentito dire. Psicoanalisi, psichiatria e politica Jervis Giovanni Marraffa M. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2014 - Temi
Giovanni Jervis è stato un medico-psichiatra originale e rigoroso, un raffinato studioso della psicoanalisi e una presenza critica costante nel dibattito culturale e politico italiano dell'ultimo mezzo secolo. Queste tre dimensioni del profilo di Jervis costituiscono l'impalcatura di Contro il sentito dire: una scelta di saggi, articoli e interventi in cui il bilancio di cinquant'anni di psichiatria e psicoanalisi s'intreccia inestricabilmente con il progetto di ricavare dalle scienze psicologiche validi strumenti di analisi per ragionare su temi sociali e politici. Il nesso che viene istituito fra i concetti di responsabilità, individualismo e cooperazione si collega organicamente alla polemica contro la mentalità relativistica. Jervis, infatti, rifacendosi alle posizioni Ernesto de Martino, di cui fu allievo, sostiene che il relativismo non è in effetti basato su un atteggiamento di tolleranza e di pluralismo, ma piuttosto sulla tendenza a trascurare dati, fatti e verifiche. Polemizzando con questa tendenza, negli ultimi anni della sua vita Jervis ha difeso tenacemente un uso cauto del metodo scientifico, sostenendo la validità della tradizione laica e razionalista della cultura occidentale e sforzandosi di porre su nuove basi la demarcazione fra le idee della sinistra e le ideologie della destra.
La psicoanalisi come esercizio critico Jervis Giovanni Bartolomei G. (Cur.) Marraffa M. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2019 - Saggi
Va applicato in primo luogo alla psicoanalisi stessa quell'«esercizio critico» in cui Jervis ravvisa il compito specifico di una psicoanalisi non ridotta a corpus sistematico di dottrine, o a mitologia della psiche, o a chiacchiera intellettuale. Cardine della revisione epistemica qui messa in atto è infatti l'apertura a «una serie di ipotesi freudiane» sviluppate a partire da «una prospettiva etologica (e quindi darwinista)» e da «un orientamento funzionalistico basato sui concetti biologici di equilibrio e di adattamento». La difficile eredità del freudismo può essere valorizzata solo in senso trasformativo, al di là di arroccamenti difensivi o attacchi detrattori. Un raro esempio - quello di Jervis - di come trattare con autentico spirito illuministico una teoria di confine tra scienza e umanismo.