Libri di Josephine Johnson
Bibliografia di Josephine Johnson: tutti i libri in vendita online Giallo e mistery
Il viaggiatore oscuro Johnson Josephine W. - Del Vecchio Editore, 2015 - Formelunghe
È il crepuscolo di una sera di febbraio, i rami dell'oblio in giardino battono contro i vetri della vecchia finestra di una casa. La porta d'ingresso si apre e compare Paul, in mano una valigia con dentro le sue poche cose, le coordinate frammentate e incerte della sua vita. E insieme a Paul, nella cucina calda e illuminata, s'infila rapida, prima che la porta si richiuda alle sue spalle, anche l'oscurità. La casa calda e accogliente è quella di Douglass, zio di Paul, di sua moglie Lisa e dei loro tre figli: Norah, Tom, e Christopher. Paul viene da una casa inospitale e tetra dove ogni cosa è oscura; un padre aggressivo, brutale e anaffettivo; una madre amorevole ma troppo debole e impaurita; un fratello morto in guerra, orgoglio del padre e incarnazione di tutto quello che Paul non è e dovrebbe essere; e ha una strana anomalia: quando si agita e prova emozioni che non riesce a gestire, diventa cieco, perde la memoria, ed è ossessionato da un alter ego che abita le pagine del suo diario. Con l'arrivo dell'estate, Paul sembra aver scoperto il suo talento: fotografare e, alla ricerca di soggetti da catturare con l'obiettivo, è molto più felice di quanto non sia mai stato. Ma quando la guarigione sembra ormai avvenuta, l'ombra del passato torna nella figura del crudele padre, Angus, e dei sentimenti brutali che Paul prova per lui. La voce di Josephine W. Johnson è pacata, composta, profondissima e autorevole. Non urla, non sbraccia, non denuncia apertamente...
Il viaggiatore oscuro Johnson Josephine W. - Bompiani, 2017 - Tascabili Narrativa
Paul è un ragazzo solitario che si muove silenzioso nel suo mondo: una casa inospitale, un padre aggressivo e anaffettivo, la madre amorevole ma debole e il costante paragone con il fratello, morto in guerra, orgoglio dei genitori ed esempio di tutto ciò che Paul non è ma dovrebbe essere. Scappa di casa, e si rifugia dallo zio Douglass, nel calore della sua famiglia. Spera di liberarsi della sua strana anomalia, che lo porta a provare emozioni che non sa gestire, che lo spingono a compiere azioni di cui non ha memoria. Nella fotografia Paul sembra scoprire il proprio talento e nella ricerca di soggetti da catturare con l'obiettivo trova una dimensione di leggerezza e di felicità, forse la via della guarigione fino alla ricomparsa del padre e al confronto finale con le ombre del passato.