Libri di Rashid Khalidi
Bibliografia di Rashid Khalidi: tutti i libri in vendita online Storia dell'Asia
Palestina. Cento anni di colonialismo, guerra e resistenza Khalidi Rashid - Laterza, 2025 - I Robinson. Letture
Nel 1899 il sindaco di Gerusalemme, Yusuf Diya al-Khalidi, rimase molto colpito dalla richiesta del movimento sionista di creare in Palestina un focolare nazionale ebraico. Si decise a scrivere una lettera proprio al fondatore del sionismo, Theodor Herzl, e lo avvertì dei pericoli che si sarebbero presentati. Concluse la sua nota dicendo: «In nome di Dio, lasciate in pace la Palestina». È così che Rashid Khalidi, pronipote di al-Khalidi, inizia questa ampia storia, il primo resoconto generale del conflitto raccontato da una prospettiva esplicitamente palestinese. Attingendo a una grande quantità di materiali d'archivio e ai resoconti di generazioni di membri della sua famiglia - sindaci, giudici, studiosi, diplomatici e giornalisti - Khalidi ribalta le interpretazioni accettate del conflitto, che tendono, nella migliore delle ipotesi, a descrivere un tragico scontro tra due popoli che rivendicano lo stesso territorio. Questo libro ripercorre invece cento anni di guerra coloniale contro i palestinesi, condotta prima dal movimento sionista e poi da Israele, ma sostenuta da Gran Bretagna e Stati Uniti, le grandi potenze dell'epoca. Originale, autorevole e importante, "Palestina" non è una cronaca vittimistica, né tralascia gli errori dei leader palestinesi. Piuttosto, analizzando in dettaglio le forze che si sono schierate contro i palestinesi, offre una nuova visione illuminante di un conflitto che continua ancora oggi.
Identità palestinese. La costruzione di una moderna coscienza nazionale Khalidi Rashid - Bollati Boringhieri, 2003 - Saggi.Storia, Filosofia E Scienze Sociali
L'autore parte dalla salda convinzione che l'identità nazionale è qualcosa che si costruisce nel corso del tempo, non qualcosa di dato, una sorta di essenza trascendente, come pretendono gli apostoli del nazionalismo e alcuni studiosi politici e culturali. Khalidi adotta dunque le posizioni di storici come Ernest Gellner ed Eric J. Hobsbawm, d'accordo nel sottolineare l'artificialità della costruzione delle nazioni, compresa quella palestinese, vista, contro chi ne nega la consistenza, come un caso particolare di un fenomeno universale.