Libri di Toni Klingendrath
Bibliografia di Toni Klingendrath: tutti i libri in vendita online Viaggi e vacanze
Cane sciolto. Avventure di un alpinista triestino Klingendrath Toni - Cda & Vivalda, 2003 - Licheni
Triestino, nato nel 1955, segue la tradizione locale che vuole, per gli alpinisti, un'iniziazione speleologica. Dai dodici ai vent'anni la sua attività si svolge soprattutto in seno alla Commissione Grotte E. Boegan, nell'esplorazione di alcune delle più profonde cavità d'Italia. Poi, coniugando viaggi e alpinismo, effettua numerose spedizioni leggere, per lo più autogestite, sulle montagne del mondo. La professione di geologo, che svolge tuttora in vari paesi africani e sudamericani, gli permette di visitare territori incontaminati e di intrattenere rapporti di amicizia le popolazioni di quei continenti.
Cane sciolto. Avventure di un alpinista triestino Klingendrath Toni - Priuli & Verlucca, 2003 - I Licheni
Triestino, nato nel 1955, segue la tradizione locale che vuole, per gli alpinisti, un'iniziazione speleologica. Dai dodici ai vent'anni la sua attività si svolge soprattutto in seno alla Commissione Grotte E. Boegan, nell'esplorazione di alcune delle più profonde cavità d'Italia. Poi, coniugando viaggi e alpinismo, effettua numerose spedizioni leggere, per lo più autogestite, sulle montagne del mondo. La professione di geologo, che svolge tuttora in vari paesi africani e sudamericani, gli permette di visitare territori incontaminati e di intrattenere rapporti di amicizia le popolazioni di quei continenti.
Riflessi d'Africa. Una storia di uomini, sogni, animali, montagne Klingendrath Toni - Ilmiolibro Self Publishing, 2022 - La Community Di Ilmiolibro.It
Toni Klingendrath (1955), geologo e alpinista, ha visitato, vissuto e lavorato in molti dei posti piu selvaggi e inospitali della terra, in modo particolare in Africa e America Latina. Ha pubblicato Cane Sciolto (Vivalda, 2003) e Libertadora (Stampa Alternativa, 2010). Tomas ha trent'anni all'inizio degli anni 80 e si trova a lavorare nella foresta della Zambezia. Si muove con cacciatori armati. Tutt'intorno animali selvaggi, inclusi leoni. Per il sostentamento e prevista la caccia, con tutte le implicazioni psicologiche che sottintende in un giovane occidentale. Incontra missionari e cacciatori, storie e magie, e si accorge che nella foresta si aggirano anche gruppi di rivoluzionari. Questo primo impatto con l'Africa lo affascinera e lo convincera a tornare, molte volte, per conoscere il continente. Salira il Kilimangiaro e il Monte Kenya e condividera spesso le fatiche del lavoro con etnie Bantu frequentando le loro abitazioni e ascoltando le loro storie.