Libri di Raffaele La Capria
Bibliografia di Raffaele La Capria: tutti i libri in vendita online EUROPA
Capri et plus jamais Capri La Capria Raffaele - Pagine D'arte, 2011 - Ciel Vague
Capri et plus jamais Capri - Pagine d'Arte
Capri non più Capri La Capria Raffaele - Pagine D'arte, 2011 - Sintomi
"Anche la percezione estetica viene modificata dal degrado, e quando in una delle devastate città del Sud si arriva finalmente, dopo aver attraversato stradine e vicoli pieni di immondizia e desolazione, alla chiesa o al monumento che si voleva visitare, come si può ammirarne la bellezza con gli occhi ancora offuscati da immagini di miseria e d'abbandono? Il bello viene infettato dal brutto che c'è intorno, e anche se la bellezza c'è, una specie d'infelicità si frappone tra lei e lo sguardo del visitatore. Il mondo che amammo? Era quel mondo di colori e trasparenze di cui Pissarro, Manet, Monet, con la loro luminosa soleggiata pittura en plein air, e Renoir, Degas, o Matisse affacciandosi al balcone della sua stanza, pare abbiano voluto lasciare l'ultima e meravigliosa immagine, per farci sentire più forte il dolore di averla perduta." (Raffaele La Capria)
Ultimi viaggi nell'Italia perduta La Capria Raffaele - Bompiani, 2015 - Assaggi
"'Rievocare i paesaggi del passato non si può, diremo che Dio non vuole; vi è in essi alcunché dell'Eden consentilo all'uomo una volta sola... egli non può rientrarvi.' Questa frase mi tornava alla mente mentre mettevo insieme questo libro dove appunto si parla di quell'Italia perduta che oggi ci appare attraverso le parole di alcuni degli ultimi viaggiatori che la videro in un tempo non lontano - come un Eden consentito all'uomo una volta sola. E proprio quelli della mia generazione, che ne conservano il ricordo, possono ancora fare il raffronto tra i luoghi di una volta e i luoghi di oggi, nati dal rapporto sbaglialo fra tradizione e modernità, cultura e classe dirigente. È questo rapporto sbagliato che ha dato origine a quell'ibrido per cui oggi un luogo non è quello che era né quello che vorrebbe essere. Questo è accaduto a tutti i luoghi che nomino in questo libro, ai 'sacri siti' di una volta, a Positano, a Ischia, a Procida, a Capri, e a gran parte dei luoghi più prestigiosi dell'Italia Meridionale e della Sicilia; e naturalmente a Napoli stessa." (Raffaele La Capria)