Libri di Giorgio La Malfa
Bibliografia di Giorgio La Malfa: tutti i libri in vendita online Finanza e contabilità
Cuccia e il segreto di Mediobanca La Malfa Giorgio - Feltrinelli, 2025 - Scintille
"Enrico Cuccia è stato certamente uno dei maggiori protagonisti della vita economica italiana della seconda metà del Novecento": così inizia il ritratto che ne fa Giorgio La Malfa, che ha lavorato con lui e lo ha conosciuto da vicino. Ma parlare di Cuccia vuol dire parlare anche e soprattutto della sua creatura, Mediobanca, l'istituto di credito nato nel 1946, di cui fu direttore dal principio e dove rimase fino agli anni novanta. Questo libro esplora la formazione di Cuccia, i soggiorni all'estero, le esperienze all'Iri e alla Comit. Si sofferma sui punti cruciali della sua esperienza, come l'incontro con Romano Prodi riguardo alla privatizzazione della banca, l'affaire Sindona con le minacce contro Cuccia e Giorgio Ambrosoli, il rapporto ambivalente con Raffaele Mattioli. Il risultato è una mappa fondamentale per capire le idee e i principi su cui Cuccia ha costruito Mediobanca, come la distinzione tra banche di investimento e banche commerciali, l'importanza del credito industriale, la necessità dell'indipendenza dell'istituto, il valore degli azionisti. Pur rispettandone l'estrema riservatezza, La Malfa restituisce un ritratto vivido e complesso di Cuccia, protagonista tanto autorevole quanto enigmatico, la cui eredità continua a interrogare il presente. Del resto, era stato lo stesso Cuccia, con un'amara ironia, a chiedersi: "Se è caduto l'Impero romano, perché non dovrebbe cadere Mediobanca?".
L'Europa in pericolo. La crisi dell'euro-Vigilare le banche in Europa. Chi controlla il controllore? La Malfa Giorgio Lucchini Stefano Zoppini Andrea - Passigli, 2019 - Cesifin. Percorsi E Prospettive
Nel pieno della tempesta economica e finanziaria che ha investito l'Europa, si studiano oggi modifiche e rimedi per il sistema della moneta unica, una buona idea realizzata male. Più di dieci anni fa Giorgio La Malfa, pur condividendo il senso politico dell'euro e i valori dell'ideale europeista che ne ispiravano la creazione, esprimeva una riflessione fortemente critica sulla costruzione dell'Unione monetaria nel libro "L'Europa legata. I rischi dell'euro", che questo volume ripresenta aggiornato da un nuovo saggio introduttivo di La Malfa e con la prefazione di Paolo Savona. Nessuna variazione è stata apportata al testo originario perché quelle pagine scritte quando il cammino verso l'Unione monetaria europea era sostanzialmente compiuto - sono di straordinaria attualità. Già allora, scrive oggi La Malfa, "ero assolutamente convinto che una gestione improntata a una concezione così ristretta della politica economica si sarebbe presto scontrata con la realtà". Queste le considerazioni alle quali l'autore faceva seguire una serie di sue proposte per correggere i rischi dell'euro. Lette oggi, quelle considerazioni e quelle proposte suonano come una profezia. L'analisi e la diagnosi sviluppate da La Malfa più di dieci anni fa si sono dimostrate esatte e conservano tutta la loro validità. Per questo occorre rimeditarle adesso, sperando ci sia ancora tempo per rimediare agli errori e riprendere la strada della costruzione dell'Europa. Prefazione di Paolo Savona.
Cuccia e il segreto di Mediobanca La Malfa Giorgio - Feltrinelli, 2014 - Serie Bianca
"Enrico Cuccia è stato certamente uno dei maggiori protagonisti della vita economica italiana della seconda metà del Novecento": inizia così il ritratto che ne fa Giorgio La Malfa, il quale ha avuto modo di lavorare con lui a Mediobanca e di conoscerlo da vicino. Quando si parla di Cuccia non si può però non parlare anche della sua creatura, Mediobanca appunto, un istituto di credito specializzato nei finanziamenti a medio termine nato nel 1946 dalle tre Banche di interesse nazionale (Banca Commerciale Italiana, Credito Italiano e Banco di Roma), di cui egli fu direttore generale sin dal principio e dove rimase fino agli anni novanta con la carica di presidente onorario. Ma per capire il pensiero e la personalità di Cuccia occorre risalire a prima, come fa La Malfa, agli anni di formazione, ai suoi soggiorni all'estero, a Parigi e Londra, alle esperienze fatte all'Iri e alla Comit. Del periodo di Mediobanca vengono poi qui presi in considerazione alcuni episodi e momenti salienti, quali sono stati lo scontro con l'Iri di Romano Prodi riguardo alla privatizzazione della banca, l'affaire Sindona con le minacce rivolte contro Cuccia e Giorgio Ambrosoli, il rapporto ambivalente con Raffaele Mattioli. Si evidenziano così le idee fondamentali e i principi su cui Cuccia ha via via costruito il lavoro di Mediobanca, come la distinzione tra banche di investimento e banche commerciali, l'importanza del credito industriale, la necessità dell'indipendenza dell'istituto...