Libri di Patrizia Landi
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Gli infiniti silenzi di Giacomo Leopardi Landi Patrizia - Mimesis, 2019 - Accademia Del Silenzio
Per un poeta-filosofo come Giacomo Leopardi, in cui il canto, i suoni, la voce occupano un posto assolutamente rilevante, sembra quasi impossibile poter parlare di silenzio, addirittura di tanti e diversi modi di silenzio. Eppure il silenzio in Leopardi rappresenta un momento essenziale di riflessione ermeneutica: su se stesso, sulla propria esistenza e sui propri desideri di gloria; sulla caduta inesorabile delle illusioni giovanili; sulla persistenza, o meglio, sulla provvisorietà della storia, soprattutto quella degli antichi, e dei suoi insegnamenti; sulla natura delle cose, del cosmo e dello spazio; sulla morte e la precarietà degli esseri sensibili (uomini, animali, piante). Infiniti silenzi che mirano tutti, come sempre accade nell'opera di Leopardi, sia in versi sia in prosa, a porre l'umanità di fronte alla propria fragilità e al proprio dolore - "fatali" entrambi - di cui unica responsabile è la Natura, "madre... di parto e di voler matrigna".
Con leggerezza ed esattezza. Studi su Leopardi Landi Patrizia - Clueb, 2012 - Lexis. Biblioteca Delle Lettere
Se nei grandi scrittori esiste un nesso quasi imprescindibile tra rigore e indeterminatezza, tra definito e indefinito, tra inconsistenza e fisicità, Leopardi, più di altri, ha mirabilmente condensato questi elementi vivendo un'esistenza e creando un'opera nelle quali leggerezza ed esattezza occupano uno spazio sostanziale. Investigando alcuni aspetti centrali della sua vicenda artistica (la scrittura epistolare, il materialismo, il ruolo giocato da Milano, il successo o l'insuccesso nell'Ottocento) appare evidente che in Leopardi la precisione del pensare è intimamente connessa alla levità del fare e del dire. E che la sua tenacia nel mostrare l'arido vero della vita, costretta per sua stessa natura alla perenne ma mai soddisfatta ricerca del piacere, si poggia sulla potente esattezza di un pensiero filosofico complesso e sulla vaga e insieme consistente leggerezza dell'invenzione letteraria.