Libri di Cur Laporte Jean Romeo
Bibliografia di Cur Laporte Jean Romeo: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
La morale di Port-Royal secondo Antoine Arnauld Laporte Jean Romeo M. V. (Cur.) - Rubbettino, 2018 - Cespes. Fonti E Studi
Chi conosce il carattere delle categorie storiografiche di Jean Laporte non si stupisce che il grande storico francese abbia costantemente mirato a fare più luce sulla dottrina di Port-Royal, la cui influenza sulla cultura del Seicento fu notevole, anche se è rimasta poco studiata e molto deformata da pregiudizi e luoghi comuni. Nell'ampio orizzonte dell'agostinismo secentesco, Laporte privilegia lo studio della morale «giansenista» di Port-Royal, e in modo particolare di Antoine Arnauld. D'altronde, nel gruppo degli intellettuali di Port-Royal, quello che s'impone in sommo grado è proprio Arnauld, il cui pensiero è sempre stato riconosciuto come il centro sia dagli avversari sia dagli amici. E il lettore di questo volume si accorgerà immediatamente dell'immensa mole di testi arnauldiani analizzati criticamente da Laporte. E non poteva essere altrimenti; visto che le Grand Arnauld giganteggia su tutto il gruppo di Port-Royal e dialoga alla pari con Descartes e con Pascal.
Il cuore e la ragione secondo Pascal Laporte Jean Romeo M. V. (Cur.) - A&G, 2017 - Dialogos
Il cuore e la ragione secondo Pascal - A&G
Il razionalismo di Descartes Laporte Jean Romeo M. V. (Cur.) - Morcelliana, 2016 - Filosofia
Con rigore storico, senso critico acutissimo e fedeltà assoluta all'opera cartesiana, Jean Laporte segue in questo libro un metodo che gli permette di cogliere pienamente l'"élan d'esprit" da cui nasce la riflessione di Descartes e, per conseguenza, di presentarci un cartesianismo originale e molto più ricco e complesso di quello canonizzato da parecchie interpretazioni classiche. D'altronde, non è stato lo stesso Descartes a esortarci a mettere in discussione anche le più salde e radicate tradizioni? Laporte, forte dell'insegnamento cartesiano, affronta il mare magnum delle interpretazioni che, dal secolo XVII in poi, ci hanno a volte presentato un Descartes se non falso, quanto meno «falsato», dalle «scelte» di esegeti e storici.