Libri di Cur Lasagnini Daniela Giovanella
Bibliografia di Cur Lasagnini Daniela Giovanella: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Maria Enrichetta. Da Vienna a Bruxelles un'Asburgo regina dei belgi Lasagnini Daniela Giovanella C. (Cur.) - Mgs Press, 2023 - Asburgo
Maria Enrichetta d'Asburgo-Lorena - figlia dell'ultimo conte palatino d'Ungheria, moglie di re Leopoldo II del Belgio, cognata della sfortunata Carlotta (moglie di Massimiliano, imperatore del Messico), nonché madre di Stefania (consorte di Rodolfo, erede al trono d'Austria) - è comparsa nei libri di storia solo marginalmente in quanto moglie di... o madre di... Nata il 23 agosto 1836 a Buda, destinata a diventare imperatrice d'Austria al fianco del cugino Francesco Giuseppe, siederà, invece, sul trono del Belgio. Donna vigorosa e temeraria, d'intelligenza vivace e brillante, conquistò il suo popolo per la forza d'animo grazie alla quale fronteggiò le dure prove che il destino le impose. Costretta a sposare il duca di Brabante - un giovinetto che neppure conosceva - sarà vittima della sua incontenibile e plateale infedeltà e della sua brama di ricchezza, che lo porterà a conquistare il Congo dove fece uccidere metà della popolazione. Oltre a Stefania, "cancellata" dal padre perché voleva rifarsi una vita dopo la morte di Rodolfo, Maria Enrichetta ebbe altri tre figli: Luisa (ricordata per la vita indecorosa e spendacciona), Clementina e Leopoldo, unico erede maschio morto a soli 10 anni (la successione al trono alla morte di Leopoldo II passò a un altro ramo della famiglia). In questo libro - prima biografia italiana - l'autrice accompagna il lettore nel mondo della regina fino al suo ritiro a vita privata sulle Ardenne belghe, nel luogo che aveva imparato ad amare e che era la sua "Ungheria in Belgio": il paese di Spa.
Sofia, l'imperatrice nell'ombra Lasagnini Daniela Giovanella C. (Cur.) - Mgs Press, 2025 - Asburgo
Nell'immaginario collettivo l'arciduchessa Sofia, madre dell'imperatore Francesco Giuseppe I, incarna l'archetipo della suocera scomoda e impicciona, superba e presuntuosa, così come l'hanno descritta i film e i testi diffusi con l'intento di mettere in luce la natura tormentata della mitica imperatrice d'Austria. L'inarrivabile Sissi - icona di bellezza, classe e stile - era nota anche per la sua mestizia, legata soprattutto alla perdita dei due figli e al clima che respirava a Corte: uno spirito libero prigioniero in una gabbia dorata di cui, si deduce, fosse proprio Sofia a detenere la chiave. Ma la storia, quella vera, ci racconta altro. Questo libro - prima biografia italiana sull'arciduchessa Sofia Federica, nata principessa di Baviera dai monarchi Massimiliano I e Federica Carolina nel 1805 - è stato scritto dopo un'attenta lettura delle parti del suo diario finora note e dei suoi epistolari e ne presenta al lettore un ritratto del tutto inedito. Emerge la figura di una donna dall'intelligenza singolare rispetto agli uomini del suo tempo, dotata di numerosi talenti, cultrice di tutte le arti, amante della politica e capace di rinunciare al trono in nome del figlio primogenito che volle imperatore. Sofia era anche genuina, affabile e di buon cuore. Andata in sposa nel 1824 all'arciduca Francesco Carlo d'Asburgo-Lorena, fu subito ammirata dalla Corte viennese: per la sua eleganza era oggetto delle attenzioni dei signori della nobiltà, mentre le dame vedevano in lei un esempio da seguire. Ciò che più amava era riunire la famiglia per avere accanto i quattro figli, cui si era aggiunta la sua "amata bambina" (così chiamava Sissi, che per lei sarà sempre la figlia che il destino le negò), e tenere vivi i valori legati al focolare domestico: la spontaneità, l'intimità e la solidità dei legami tra congiunti. Ciò che più la fece soffrire fu la sincera e manifesta ostilità di Sissi nei suoi confronti, che però mai smise di amare e ammirare.