Libri di Cur Latouche
Bibliografia di Cur Latouche: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Ellul. Contro il totalitarismo tecnico Latouche S. (Cur.) - Jaca Book, 2014 - I Precursori Della Decrescita
Storico delle istituzioni politiche, studioso della Bibbia e teologo protestante, sociologo e critico del sistema tecnico, Jacques Ellul (1912-1994) è uno dei principali precursori della decrescita. Maestro di Ivan Illich e ispiratore di José Bove, nei suoi scritti ha denunciato gli eccessi della società occidentale attraverso la critica della ragione geometrica e la denuncia del disvalore generato dal progresso tecnico e del fallimento della promessa di felicità della modernità, arrivando a teorizzare la riduzione del tempo di lavoro. "Non può esserci una crescita illimitata in un mondo limitato" è il messaggio dei brani scelti per presentare la figura del più grande contestatore della corsa senza freni della tecnica, il cui pensiero è illustrato in modo efficace in un saggio inedito di Serge Latouche.
Il ritorno dell'etnocentrismo. Purificazione etnica «versus» universalismo cannibale. Mauss. Vol. 1 Latouche S. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2003 - Saggi.Storia, Filosofia E Scienze Sociali
Questo volume è il primo di una serie che, a cadenza semestrale, proporrà in Italia, opportunamente scelti e integrati, i contenuti dei numeri monografici della « Revue du MAUSS » (Mouvement anzi-utilitariste dans les science, sociale,). Grazie all'impostazione che ha saputo dar loro il direttore Alain Caillé, i densi fascicoli della rivista uniscono la tempestività della pubblicazione periodica alla consistenza del libro, formula che si è pensato di riprodurre nel nostro paese, dove il movimento antiutilitarista si è appena costituito in associazione. In questo primo volume dell'edizione italiana della «Revue du MAUSS» viene affrontato il problema del ritorno dell'etnocentrismo che, soprattutto a partire dal 1989 (caduta del Muro di Berlino), si è tradotto nei paesi dell'Est e del Sud del mondo in episodi spesso sanguinosi di purificazione etnica. In questa situazione la tendenza al relativismo culturale ben presente alle origini del MAUSS anche attraverso il riferimento all'antropologia di Karl Polanyi e di Marshall Sahlins, deve prendere le distanze dal multiculturalismo euforico e irresponsabile che accompagna la mondializzazione. Senza per questo ricadere in un universalismo cieco che in definitiva imporrebbe la norma occidentale, apparentemente neutra - il mercato, i diritti dell'uomo - al resto del mondo, rivelandosi per quello che è: un paradossale etnocentrismo occidentale.
Castoriadis. L'autonomia radicale Latouche S. (Cur.) - Jaca Book, 2014 - I Precursori Della Decrescita
Per Cornelius Castoriadis (1922-1997), le nostre società sono "istituzioni immaginarie"; l'uomo ha dimenticato di essere egli stesso all'origine delle leggi che stanno a loro fondamento (il divino, gli antenati, l'economia...). Le società dipendono quindi dalle forme che esse stesse hanno creato. Solo riconoscendosi come autoistituite e fonti di forme sempre nuove potranno diventare autonome. La forza del pensiero di Castoriadis sta nell'indurre allo svelamento delle mitologie sociali che sottendono l'ordine delle cose, ci dice in un saggio inedito Serge Latouche.