Libri di Henri Lefebvre

Bibliografia di Henri Lefebvre: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900

Hegel Marx Nietzsche o il regno delle ombre libro
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LIBRO   9788865485705

Hegel Marx Nietzsche o il regno delle ombre Lefebvre Henri   -  Deriveapprodi, 2025  -  Collana Di Scienze Umane E Sociali

Henri Lefebvre è indubbiamente uno dei grandi punti di riferimento del pensiero critico del Novecento. Questo suo classico, pubblicato in Francia nel 1975 e rimasto finora inedito in Italia, si addentra nel «regno delle ombre» attraverso il quale la filosofia cerca di pensare il mondo. Per affrontarlo, sostiene l'autore, bisogna combinare insieme i tre giganti dell'età moderna: Hegel, Marx e Nietzsche, appunto. Marx è per Lefebvre un punto di partenza necessario ma non sufficiente: per comprenderlo serve Hegel. Nietzsche, invece, viene definitivamente sottratto all'appropriazione nazista per divenire un pilastro della riflessione critica sulla civiltà e sui suoi valori, così come Marx lo è sul sociale ed Hegel sullo Stato. Anticipando le successive riflessioni di Foucault, Derrida e Deleuze, il pubblico italiano può finalmente scoprire un testo i cui temi sono di straordinaria attualità.

€ 20.00 € 19.00
LIBRO   9788862424073

Elementi di ritmanalisi. Introduzione alla conoscenza dei ritmi Lefebvre Henri  Borelli G. (Cur.)   -  Letteraventidue, 2020

Élements de rythmanalyse è l'ultimo di sei volumi sul tema della vita quotidiana scritti da Henri Lefebvre nell'arco di più di mezzo secolo. In questo libro, pubblicato postumo nel 1992, un anno dopo la sua scomparsa, Lefebvre si concentra sulla descrizione del rapporto tra il corpo, i suoi ritmi e lo spazio circostante, sulla produzione di una metodologia per l'analisi del dominio del tempo lineare su quello ciclico nella società capitalista, e indica le basi metodologiche per un progetto di critica della vita quotidiana radicalmente diverso da qualsiasi studio sulla vita quotidiana. La ritmanalisi non è una metodologia "rigorosa" perché fonda i propri principi costitutivi sull'astrazione e sulla soggettività del ricercatore. Per Lefebvre, tutto quello che le metodologie consolidate di ricerca considerano come requisiti fondamentali - la pretesa di oggettività nell'analisi, la non partigianeria del ricercatore - e sulle quali le scienze sociali hanno tratto legittimazione nell'ultimo secolo e mezzo, rappresenta, invece, un limite fatale che spesso conduce il ricercatore e la sua ricerca di fronte al celebre aforisma hegeliano: «ciò che è noto non per questo è conosciuto».

€ 15.00