Libri di Federico Leoni
Bibliografia di Federico Leoni: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Metafisica dello specchio. Anish Kapoor e la poesia delle superfici Leoni Federico - Marsilio Arte, 2023 - Dialoghi
Artista del non-oggetto, poeta della dualità, autore di opere sospese tra materiale e immateriale, Anish Kapoor esplora la soglia che divide e riunisce luce e ombra, maschile e femminile, concavità e convessità, in un incessante andirivieni di pieni e vuoti. I suoi oggetti sono dotati di una presenza incisiva e sottrattiva insieme: massimamente consistenti, capaci di imporsi con forza irrefutabile, allo stesso tempo e per lo stesso motivo possiedono una qualità evanescente, illocalizzabile, fantasmatica. Sembrano essere nel mondo, ma anche disegnare un passaggio in cui il mondo è destinato a riversarsi per scomparire o da cui sembra dover risorgere. Grazie a opere come Sky Mirror, Cloud Gate, Dirty Corner, l'inesauribile ricerca condotta dal maestro degli opposti ci consegna «la più chiara esperienza di noi stessi, il nostro ritratto più ovvio, più quotidiano». In un tempo in cui tutto è «crosta delle cose», in cui oggetti e persone parlano di sé attraverso la pelle, lo specchio riporta in superficie la profondità, quella forma scura, quel buco nero che racchiude le domande fondamentali sull'Essere.
L'immagine-scatola. Joseph Cornell, Masashi Echigo, Robin Meier Leoni Federico - Castelvecchi, 2022 - Cahiers
L'arte dell'ultimo secolo è attraversata da una linea ininterrotta. Scarti, assemblaggi eterogenei, unità ottenute tramite molteplicità irriducibili. Joseph Cornell raduna nelle sue scatole oggetti che raccoglie per le strade di New York. Incontriamo il mondo in una teca, l'universo in una cripta. E scopriamo che la cripta è spalancata, il chiuso è la massima intensità dell'aperto. Masashi Echigo crea imprecisi montaggi di pezzi di scooter. Nessuna plasticità in quei rottami di plastica. Plasmare è impossibile. Tutt'al più comporre, accogliere forme già date, convocare vite precedenti di oggetti estranei. Robin Meier lascia che uno sciame di lucciole prenda a pulsare all'unisono con una manciata di led sparsi nel buio di una foresta. Il naturale e l'artificiale scivolano l'uno nell'altro, condotti per mano dalle intermittenze di un software. Che una simile ipnosi informatica spieghi quella costante telepatia comunicativa in cui viviamo? Siamo noi, quelle luci e quelle lucciole?
L'isola sotto il mare. Ferdinandea di Clément Cogitore Leoni Federico - Castelvecchi, 2026 - Cromie
Nel luglio 1831 un'isola emerge al largo della Sicilia. Le potenze dell'epoca se la contendono. I Borbone la battezzano Ferdinandea. Pochi mesi dopo l'isola sprofonda nuovamente. L'artista francese Clément Cogitore costruisce attorno alla vicenda un progetto fatto di video, film di montaggio, incisioni dell'epoca, materiali d'archivio. Mette in scena i segni premonitori dell'evento, lo zelo dei potenti lanciati alla conquista dell'isola, l'indifferenza del mare che se la riprende, i lutti che oggi insanguinano quel tratto di Mediterraneo. Stanza dopo stanza, Federico Leoni ripercorre la mostra, presentata per la prima volta al MADRE di Napoli nel 2022, ne interroga le strategie e le poste in gioco, ne fa emergere una domanda generalissima. Che fare di ciò che accade, come maneggiare un evento?