Libri di Cur Leoni
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Nel centro della città. Storia e memoria della Scuola «Pascoli» di Senigallia Leoni P. (Cur.) - Aras Edizioni, 2021 - I Volti Di Clio
La Pascoli è stata la "casa" di molti abitanti di Senigallia, il primo (e per moltissimi anni l'unico) circolo didattico, la più antica scuola primaria fra quelle attualmente attive, da oltre ottanta anni nel cuore della città. In realtà, oltre a costituire un edificio-icona della città e simbolo concreto di una ferrea volontà di ricostruzione collettiva dopo la spaventoso terremoto del 1930, la Pascoli è stata, soprattutto, una scuola feconda dal punto di vista didattico e pedagogico, attraversata da tutte le principali innovazioni che hanno investito la scuola italiana nel segmento del primo ciclo dalla sua costruzione a oggi. Ogni scuola costituisce un patrimonio di memoria collettiva da coltivare e custodire, ma tanto di più una scuola come questa, con la sua centralità urbanistica, storica, pedagogica. Questa pubblicazione vuole rendere omaggio a quell'ininterrotto fervore che a sessant'anni di distanza continua ad animare ancora la Scuola Pascoli, nel centro della città.
Cantiere Scuola. Scavare nelle macerie e ricostruire fra utopie, visioni e attrezzi per andare oltre Leoni R. (Cur.) Puleo R. (Cur.) Wolken E. (Cur.) - Aracne (Genzano Di Roma), 2026
Non si cambia la società se non si cambia la scuola, il luogo della riproduzione sociale, culturale e politica che ne perpetua la vita nel corso della storia, delle storie. Eppure, è altrettanto vero che nella inappropriabilità da parte del mercato dei suoi luoghi, nelle zone franche in cui si allevano creature giovani e piccole, ancora c'è spazio per un cammino di mutamento. La scuola può essere la levatrice di un consorzio umano più giusto, alieno alla violenza della miseria materiale e morale, delle guerre che la generano, dei poteri che ne abbisognano per perpetuarsi. Questo libro è un mosaico di voci maestre, di confronti fra compagne e compagni che ancora credono nella condivisione del pane dell'utopia, che non hanno dismesso la meraviglia per l'incontro con chi cresce, la convinzione della profonda bellezza etica del loro lavoro.