Libri di Cur Leopardi Paolina Benucci
Bibliografia di Cur Leopardi Paolina Benucci: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Lettere 1822-1869 Leopardi Paolina Benucci E. (Cur.) - Apice Libri, 2018 - Marginalia
Per la prima volta, in questo volume, si rimettono insieme tutte le lettere edite di Paolina Leopardi, affiancate da poco meno di cinquanta inediti, rintracciati in varie biblioteche italiane. E sempre per la prima volta si presenta la sua esistenza scandita attraverso una minuziosa e ricca cronologia della sua vita e delle sue attività letterarie. Possiamo avere così un quadro esaustivo della personalità, delle occupazioni, degli affanni di questa nobildonna di primo Ottocento, che ha pagato per molto tempo il debito di essere la sorella di uno dei più straordinari ingegni della letteratura e del pensiero del XIX secolo. Una figura nuova e diversa di Paolina è quella che emerge dalla lettura del suo voluminoso carteggio (oltre quattrocento lettere): dalla sua attività di scrittrice/traduttrice alle numerose trattative matrimoniali non andate a buon fine, alle tante amicizie femminili, ma soprattutto maschili. Ma è l'immagine e il ricordo di Giacomo Leopardi a essere sempre presenti nei pensieri e nelle occupazioni di Paolina: è una specie di filo rosso che si dipana già dalla prima lettera del carteggio, indirizzata proprio a lui nel 1822.
Mozart Leopardi Paolina Benucci E. (Cur.) - Osanna Edizioni, 2018 - Polline
Se molto sappiamo della vita di Paolina - nota per essere la sorella di Giacomo Leopardi -, poco invece è stata studiata la sua attività di traduttrice e di scrittrice. Ma il testo Mozart, pubblicato nel 1837 come versione italiana di un non identificato testo francese, mostra invece le qualità di questa nobildonna che si dedica alla scrittura; una scrittura creativa, nascosta sotto l'etichetta di "traduzione". Paolina infatti costruisce un testo autonomo, che non è solo una ricostruzione biografica della vita del grande musicista, ma combina insieme elementi tali da costruire un romanzo. Sorprendenti sono inoltre le analogie fra il genio Mozart e il genio di casa, il suo Giacomo: Mozart è un bambino prodigio, ha un grande talento, è di salute cagionevole, ha un rapporto controverso con il padre, manifesta avversione per il paese d'origine, soffre spesso di condizioni economiche precarie, muore a soli trentacinque anni e il suo corpo finisce in una fossa comune. Può sembrare paradossale, ma questi elementi si attagliano perfettamente alla vita e al destino del poeta. Ecco dunque che a quest'opera Paolina affida la sua personalissima immagine e ricostruzione dell'esistenza di Giacomo e dei rapporti di lui con il padre Monaldo. A cura e con un saggio introduttivo di Elisabetta Benucci.