Libri di Donata Levi
Bibliografia di Donata Levi: tutti i libri in vendita online Teoria delle arti
Il Discorso sull'arte. Dalla tarda antichità a Ghiberti Levi Donata - Mondadori Bruno, 2010 - Saggi
La storia della critica d'arte è stata a lungo considerata una disciplina strumentale. Liberandola da tale pregiudizio che la vorrebbe in posizione subordinata rispetto alla storia dell'arte, Donata Levi ripercorre, tra la tarda antichità e la metà del Quattrocento, ovvero tra la biblioteca perduta del mondo classico e i Commentarli di Lorenzo Ghiberti, il discorso sull'arte, dungue le diverse forme di analisi e di racconto su oggetti e personaggi, fenomeni e produzioni, cui si è attribuita nel tempo una valenza artistica. Dopo aver tracciato le varie posizioni teoriche sullo statuto della disciplina, dal fondatore viennese Von Schlosser ai maestri italiani Longhi e Venturi (fino alle suggestioni di Derrida intorno a un celebre dipinto di Van Gogh), l'autrice illustra le differenti modalità di interpretazione delle opere d'arte nei testi filosofici, religiosi e letterari contemporanei, ma anche le loro pratiche di utilizzo e fruizione: dagli albori dell'arte cristiana - guando si alternavano timore dell'idolatria e sfruttamento delle immagini sacre come biblia pauperum - al fervore decorativo dell'abbazia di Saint-Denis, fino all'inaugurazione di una storiografia artistica in volgare, racchiusa in alcuni preziosi versi di Dante che, secondo il celebre giudizio di Longhi, fondò "nel cuore del suo poema la nostra critica d'arte".
La nuova letteratura artistica. Con e-book. Vol. 1: Dalla tarda antichità alla fine del Quattrocento Levi Donata Mazzaferro Giovanni - Zanichelli, 2026
Scritti di artisti, collezionisti, amatori, letterati; trattati teorici, vite di pittori, scultori e architetti; guide artistiche di città e resoconti di viaggio; discussioni sulla liceità religiosa delle immagini e disposizioni sulla loro collocazione negli ambienti ecclesiastici; ricostruzioni di esperienze di fruizione dell'arte in ambito sacro o in occasione dell'allestimento di apparati effimeri: tutte queste sono fonti che, nel loro insieme, definiscono il discorso sull'arte, cioè l'insieme delle considerazioni riguardanti l'arte in un determinato periodo storico. Nel 1924 Julius von Schlosser, uno studioso austriaco, scrisse La letteratura artistica, fondando e dando un nome alla disciplina. Quel libro è stato l'opera indiscussa di riferimento per generazioni di amanti della materia. Oggi, La nuova letteratura artistica non è un semplice aggiornamento, in quanto propone un vero e proprio ripensamento della disciplina. In un ambito oggettivamente complesso, questo libro conduce attraverso un affascinante viaggio che parte dai testi e segue gli spostamenti storici e geografici del discorso sull'arte. In questo percorso, è relativamente importante chi esprime per primo un concetto; è fondamentale, invece, seguire la fortuna di quel concetto nel corso dei secoli e tra un'area geografica e un'altra. La nuova letteratura artistica è un progetto in più volumi. In questo primo libro si va dalla tarda antichità alla fine del Quattrocento. I criteri che caratterizzano la narrazione sono completezza della trattazione e chiarezza del commento. Ogni capitolo è diviso in due parti: la prima contiene le informazioni di base per l'insegnamento universitario della materia, o anche per chi, semplicemente, ami l'arte e desideri saperne di più; la seconda è pensata per gli operatori professionali e propone approfondimenti contenutistici con un ricco apparato di segnalazioni bibliografiche. L'indice delle fonti, a fondo volume, ne permette l'uso come opera di consultazione.