Libri di Enrica Lisciani Petrini
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Il suono incrinato. Musica e filosofia nel primo Novecento Lisciani-Petrini Enrica - Einaudi, 2001 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
Il saggio aiuta a comprendere il significato dei percorsi 'rivoluzionari', che hanno attraversato la cultura musicale, mettendone in luce affinità e divergenze. Il primo interprete di questa 'rivoluzione' è di certo Debussy che inaugurò la via di rottura nei confronti del sistema tonale tradizionale; sulle sue orme si mossero poi, da un lato, Schonberg, Berg e Webern e, dall'altro, Stravinskij raggiungendo esiti differenti eppure per molti versi complementari. "Il suono incrinato", illustrato da costanti riferimenti alle contemporanee arti figurative, analizza alcune esperienze musicali del primo Novecento, per individuare una crisi che ha invaso tutta la nostra epoca.
Il suono incrinato. Musica e filosofia nel primo Novecento Lisciani-Petrini Enrica - Mimesis, 2026 - Volti
Rivisitando la grande stagione musicale primonovecentesca, nella controluce di alcuni dei suoi maggiori compositori, il volume analizza la profonda trasformazione che l'ha caratterizzata. Una svolta - destinata a mutare radicalmente non solo il linguaggio musicale, ma l'intera percezione della realtà - da cui noi stessi proveniamo. Da qui l'attualità di questo libro, capace di parlare alla coscienza contemporanea collegando, in un intreccio intenso e originale, i linguaggi artistici e filosofici di quel periodo segnato da decisive incrinature, ma ricco di suggestioni e innovazioni. Nelle opere di Debussy, Stravinsky e Ravel per un verso, e di Schönberg, Berg e Webern per un altro, così come di Proust e Mann, Kandinsky e Klee, Nietzsche, Merleau-Ponty, si avverte l'eco di una temperie che non si riconosce più nell'immagine compatta e armoniosa della tradizione. Esse ci strappano a tale visione confortante, rivelandoci l'assenza di fondamento su cui poggia la nostra esperienza. Ma insieme la fecondità nascosta in tale drammatica condizione. Perché proprio questa ci spinge a ricreare incessantemente le forme e i significati che conferiscono senso alla nostra vita.